Alla Scala torna il Don Chisciotte di Nureyev con Manni, Mariani, Arduino e Toppi

Onstage

Il Balletto del Teatro alla Scala chiuderà la stagione prima della pausa estiva riportando in scena uno dei titoli più amati e rappresentativi del proprio repertorio: “Don Chisciotte” di Rudolf Nureyev. Il balletto sarà in programma al Piermarini dal 2 al 16 luglio per otto recite, con un cast che riunisce alcune delle principali stelle della compagnia accanto a numerosi debutti e nuove partnership artistiche.

Entrato nel repertorio scaligero nel 1980 con lo stesso Nureyev protagonista insieme a Carla Fracci, “Don Chisciotte” è diventato nel corso degli anni uno dei cavalli di battaglia della compagnia milanese e uno dei titoli maggiormente richiesti nelle tournée internazionali. L’ultima trasferta risale al gennaio 2026, quando il balletto è stato presentato per la prima volta sul palcoscenico del National Centre for the Performing Arts di Pechino, mentre l’ultima serie di rappresentazioni alla Scala era andata in scena nel luglio del 2018.

Ispirata al capolavoro di Miguel de Cervantes, la produzione firmata da Nureyev si distingue per l’energia virtuosistica della coreografia e per il carattere festoso dell’allestimento realizzato da Raffaele Del Savio e Anna Anni, capace di evocare colori, atmosfere e suggestioni della Spagna immaginata dal celebre romanzo. Un titolo che richiede ai danzatori notevoli doti tecniche e interpretative, alternando grandi passi a due, scene corali e momenti di puro virtuosismo.

Ad aprire il ciclo di rappresentazioni, il 2 luglio, saranno Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko nei ruoli di Kitri e Basilio, protagonisti anche della recita del 7 luglio che sarà trasmessa in diretta streaming sulla piattaforma del teatro.

Il 4 e il 10 luglio saliranno sul palco Alice Mariani e Mattia Semperboni, che porteranno per la prima volta al Piermarini la loro interpretazione del balletto dopo le recenti tournée internazionali.

Nuove partnership caratterizzeranno invece le recite dell’8 e del 15 luglio, affidate a Martina Arduino e Claudio Coviello, mentre il 13 luglio toccherà a Virna Toppi e Nicola Del Freo. La rappresentazione conclusiva del 16 luglio sarà segnata dal debutto nei ruoli principali di Maria Celeste Losa e Navrin Turnbull.

Accanto ai protagonisti si alternerà un ampio cast di solisti e primi ballerini chiamati a interpretare i numerosi personaggi che popolano il balletto. Nei panni di Don Chisciotte si avvicenderanno Edoardo Caporaletti e Gabriele Corrado, mentre il fedele Sancho Panza sarà interpretato da Matteo Gavazzi e Fabio Saglibene. Il ruolo del nobile Gamache vedrà impegnati Massimo Garon, Marco Messina e Christian Fagetti, mentre Lorenzo sarà affidato a Daniele Lucchetti. Tra gli altri ruoli di rilievo figurano la Ballerina di Strada, interpretata da Martina Arduino, Virna Toppi, Maria Celeste Losa e Caterina Bianchi, ed Espada, affidato a Marco Agostino, Navrin Turnbull, Christian Fagetti e Darius Gramada. Maria Celeste Losa, Gaia Andreanò, Martina Valentini e Letizia Masini vestiranno invece i panni della Regina delle Driadi, mentre il ruolo di Amore sarà sostenuto da Agnese Di Clemente, Camilla Cerulli e Linda Giubelli.

La nuova serie di recite porterà inoltre una novità sul podio: per la prima volta alla guida del Balletto della Scala salirà il direttore d’orchestra Gavriel Heine, chiamato a dirigere l’Orchestra del Teatro alla Scala nelle otto rappresentazioni.

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