Milano Film Fest chiude con 90mila spettatori. Santamaria: “Coraggioso e generoso”
“Vedere le sale piene e i cortili dei quartieri con tante persone è la dimostrazione che quando il cinema si fa vicino e accessibile, la risposta è immediata. Abbiamo voluto un festival coraggioso e generoso, capace di far dialogare grandi storie internazionali e nuove voci indipendenti, ed è stato emozionante vedere come il pubblico si sia lasciato conquistare e stupire ogni sera”. Lo ha dichiarato Claudio Santamaria, direttore artistico della seconda edizione del Milano Film Fest, che ha registrato oltre 90mila spettatori nei sei giorni di programmazione.

Il festival, ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest – che riunisce Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro insieme al Comune di Milano – Cultura – ha riempito ogni sera il Piccolo Teatro Strehler e il suo Sagrato, le sale dell’Anteo Palazzo del Cinema, gli spazi della Casa di Quartiere Garibaldi e di Casa degli Artisti, diffondendosi in arene e spazi nei 9 municipi della città.

“Il bilancio di questa seconda edizione ci riempie di orgoglio ed entusiasmo. Milano ha risposto con un’energia straordinaria e, la cosa più bella, è che lo ha fatto attraverso pubblici completamente diversi tra loro”, ha dichiarato Laura Boy, presidente della Fondazione MFF, sottolineando come il festival sia partito dal cinema per sviluppare un dialogo con le altre arti, dalla musica ai workshop formativi.

Anna Ferzetti
Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha sottolineato il valore della manifestazione: “Il Milano Film Fest è riuscito a emozionarci e a stringere un profondo senso di comunità che si unisce e si riconosce grazie alla forza della cultura, che qui si esprime attraverso il cinema, le arti, gli incontri e la musica”.

Valeria Bruni Tedeschi
Il palinsesto ha contato 247 eventi totali e oltre 120 film proiettati in sala e nelle arene pubbliche, di cui 30 in concorso (10 lungometraggi e 20 cortometraggi) e 24 nelle “Scintille”, le arene all’aperto nei nove municipi. Per tutta la settimana il Sagrato del Piccolo Teatro Strehler ha ospitato più di 38 ore di musica gratuita.

Ludovica Rampoldi
Tra gli oltre 180 ospiti coinvolti, il regista Julian Schnabel e le giurie presiedute da Valeria Bruni Tedeschi e Margherita Vicario, con la partecipazione di 20 Paesi e 9 nazionalità rappresentate solo tra i dieci lungometraggi in concorso. Il 70% degli eventi era a ingresso gratuito, con servizi di sottotitolazione e interpretariato LIS per garantire l’accessibilità. La sezione Industry ha proposto 35 eventi con protagonisti come Disney+, HBO Max, Netflix, Rai Fiction, Sky e Warner, mentre l’Academy ha offerto oltre 40 masterclass e workshop in collaborazione con 20 scuole e accademie. Il festival è stato sostenuto da una rete di 43 partner strategici e da 150 volontari.

Silvia d’Amico





