Hugh Jackman è un Robin Hood tormentato, dal 13 agosto ‘Il prezzo del sangue’ al cinema

Last Updated: 11 Giugno 2026By Tags: , ,

Onstage

Non il Principe dei Ladri né l’eroe romantico tramandato dai racconti popolari, ma un uomo maturo, segnato dalla violenza, tormentato dai propri errori e costretto a confrontarsi con il peso delle proprie scelte. È il Robin Hood come non lo si è mai visto di ‘Robin Hood – Il prezzo del sangue’ (The Death of Robin Hood), la rilettura oscura, potente e profondamente umana della celebre leggenda firmata da Michael Sarnoski, il regista rivelazione di ‘Pig’ e ‘A Quiet Place: Day One’, che arriverà nei cinema italiani dal 13 agosto con I Wonder Pictures. Prodotto da A24 insieme a Lyrical Media e Ryder Picture Company, il film ha per protagonista Hugh Jackman nei panni del leggendario fuorilegge, affiancato da Jodie Comer, Bill Skarsgård (Little John), Murray Bartlett e Noah Jupe. Online anche il trailer italiano.

Dopo una vita trascorsa tra crimini, guerre e spargimenti di sangue, Robin Hood rimane ferito in quella che pensava sarebbe stata la sua ultima battaglia. Accolto e curato da Sister Brigid (Comer), misteriosa priora alla guida di una remota comunità ai margini del mondo, l’uomo si trova ad affrontare i fantasmi del proprio passato e la distanza tra la leggenda costruita attorno al suo nome e la verità della sua esistenza. Ambientato in un Medioevo aspro e realistico, lontano dall’immaginario avventuroso tradizionalmente associato al personaggio, il film smonta il mito per lasciare spazio all’uomo, tra rimorso, ricerca della verità e un’inattesa possibilità di redenzione.

“Volevo raccontare una versione di Robin Hood più onesta e autentica – spiega Sarnoski -. Un uomo perseguitato dalle storie che ha contribuito a creare e costretto a confrontarsi con ciò che è stato davvero. Spero che questa nuova versione della storia ci renda più consapevoli delle narrazioni che raccontiamo a noi stessi e che spesso diamo per scontate”. Una prova intensa per Jackman: “Nel film vediamo un ritratto umano e profondo della vita di Robin: l’oscurità, il rimpianto, il dolore, la perdita. La violenza ha sempre un costo, da qualunque parte ci si trovi. Qual è quel costo? E può esistere la grazia, può esistere la redenzione per chi convive con quei fantasmi?”.

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