Max Gazzè e Carl Brave, ‘Cristo di Rio’ (testo)

Mattino presto, la luna è prepotente nel cielo aspetta il sole per un altro saluto da non toccarsi mai diventa pesante se sono miliardi di anni che ti passa davanti e qualcuno che non puoi toccare, lo vedi sfuggire Le auto le sento a distanza la notte rimbalza il fischio dei freni che canta canta,