Al Corvetto di Milano la stagione ’14 senza confini’
Un sogno, un teatro rimasto chiuso per quasi quattordici anni e la decisione di rimetterlo in funzione, restituendo al quartiere e alla città uno spazio culturale. È cominciata così l’avventura del Teatro della Quattordicesima, in via Oglio 18, nel cuore del Corvetto, che dopo una prima stagione con oltre 130 aperture di sipario, superiori alle aspettative del Municipio 4, presenta il cartellone 2026-2027. Si intitola “14 Senza Confini” e riunisce prosa, musica, danza, comicità, cabaret, illusionismo e spettacoli per famiglie. A guidare il teatro è Pietro Froiio, mentre la programmazione è affidata al direttore artistico Simone Ranieri, che ha costruito una stagione pensata per pubblici differenti, con l’obiettivo di fare della Quattordicesima non soltanto il teatro del quartiere, ma una destinazione culturale per tutta Milano.
“Diventare direttore di un teatro era il sogno”, racconta Froiio in un’intervista a IlMohicano, ripercorrendo la nascita del progetto. “Quando il Municipio 4 ha pubblicato il bando per recuperare e rilanciare questo teatro, ho deciso di cogliere l’occasione. Da folle artista mi sono detto: perché no, facciamolo? Avrei potuto aprire un bar, invece ho scelto di realizzare il mio sogno: aprire un teatro
Una scelta che ha comportato la riapertura di una sala storica e la costruzione, praticamente da zero, di un nuovo rapporto con il pubblico. Il bilancio del primo anno, spiega il direttore, è positivo soprattutto per il numero degli appuntamenti realizzati e per la risposta degli spettatori. “Sono state oltre 130 aperture di sipario, quindi abbiamo superato quelle che erano le aspettative del Municipio 4. Si dice che le partite non si vincono al primo tempo, si vincono al terzo fischio dell’arbitro. Per noi la seconda stagione è quella della riconferma, è fondamentale, è importante”.
La sfida, adesso, è consolidare i risultati raggiunti. La direzione lavora da mesi non soltanto all’ampliamento della programmazione, ma anche al miglioramento dell’esperienza del pubblico, attraverso nuove formule di abbonamento, una maggiore attenzione al comfort degli spettatori e la possibilità di vivere il teatro anche al di fuori delle rappresentazioni. La stagione è stata presentata il 3 ottobre scorso: alcuni degli artisti in cartellone hanno proposto brevi estratti dei propri spettacoli. Una presentazione trasformata in un evento teatrale, a conferma della volontà di coinvolgere direttamente il pubblico nella vita della sala.
Il titolo “14 Senza Confini” riassume l’impostazione scelta da Ranieri: superare le separazioni tra generi e discipline, ma anche quelle tra centro e periferia, tra artisti e spettatori, tra un pubblico tradizionalmente abituato al teatro e chi potrebbe avvicinarsi per la prima volta a uno spettacolo dal vivo. “Il Teatro della Quattordicesima nasce e cresce nel Corvetto, uno dei quartieri più vivi e complessi di Milano. Un luogo attraversato da lingue, culture, età, storie differenti”, spiega Ranieri. “Per questo la nostra stagione guarda oltre ogni idea di recinto culturale, sociale o geografico. Il teatro diventa un punto d’incontro tra persone diverse, unite dalla stessa necessità di emozionarsi, riconoscersi, immaginare. Il Teatro, oggi più che mai, appartiene a chi lo vive”.
La scelta di una programmazione eterogenea nasce anche dall’esperienza maturata durante il primo anno di attività. “Ci siamo sempre detti: cerchiamo di portare sul palco quello che vorremmo vedere noi”, osserva Ranieri. “Con il primo anno di stagione abbiamo capito che ci sono persone molto diverse: chi ama di più la musica, chi la prosa, chi la comicità. È giusto che ognuno trovi il proprio spazio, piccolo o grande che sia”.
Il Corvetto, dunque, non viene considerato un limite geografico, ma il punto di partenza del progetto. Froiio rivendica il valore di una proposta culturale di qualità anche al di fuori delle zone centrali della città. “Il Teatro della Quattordicesima non è nel centro di Milano. È qui, in Corvetto. E anche questo ha un valore. Perché la cultura non deve vivere soltanto in alcuni luoghi della città e la qualità non deve dipendere da dove si trova un teatro. Chi entra qui deve trovare cura, attenzione e qualità”.
“Vorrei che non fossimo soltanto il teatro vicino a casa per chi vive in questo quartiere”, aggiunge il direttore. “Vorrei che qualcuno attraversasse Milano per venire qui. Che il Teatro della Quattordicesima diventasse sempre più un luogo riconoscibile, vivo, aperto, capace di far sentire le persone parte di qualcosa. Una casa per chi sale sul palco e per chi si siede in platea, per chi abita a due passi e per chi arriva dall’altra parte della città”.
Il cartellone ufficiale prenderà il via il 7 novembre con ‘Da Fellini a Tarantino‘, appuntamento musicale guidato dal maestro Vince Tempera, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra che ha attraversato decenni di musica italiana, lavorando anche per il cinema e la televisione. Lo spettacolo propone un percorso attraverso le colonne sonore e il rapporto tra musica e immagini, accostando due universi cinematografici molto diversi, quelli di Federico Fellini e Quentin Tarantino.
Il 15 novembre sarà la volta di Andrea Fratellini con ‘Trop Secret Show’, spettacolo che combina cabaret e illusionismo comico, mentre il 28 e 29 novembre la compagnia OYES porterà in scena “Il giorno più felice della mia vita”, di e con Vanessa Korn, Fabio Zulli e Martino Corti.
Dicembre sarà dedicato soprattutto alla musica e alla danza. L’8 dicembre l’Orchestra a Plettro Città di Milano, diretta dal maestro Augusto Scibilla, presenterà ‘Milano in una mano’, concerto che valorizza il repertorio musicale attraverso le particolari sonorità degli strumenti a plettro. Il 13 dicembre arriverà ‘Lo schiaccianoci’, uno dei titoli più conosciuti del balletto classico, nella versione con la regia di Marisa Caprara e la partecipazione del Centro di Formazione AIDA. Il 20 dicembre sarà invece l’Orchestra Sinfonica Milano Classica, diretta da Ernesto Colombo, a proporre ‘Disney 100 anni di sogni in musica’, concerto dedicato alle musiche dell’universo Disney, con la voce narrante di Rossella Raimondi, il soprano Chiara Amati e il mezzosoprano Serena Ferrara.
Tra gli appuntamenti annunciati figura anche il ritorno della Prima Diffusa della Scala. Il 7 dicembre, in occasione dell’inaugurazione della stagione lirica del Teatro alla Scala, lo spettacolo sarà trasmesso anche alla Quattordicesima. L’iniziativa consentirà al pubblico del quartiere di seguire uno degli eventi culturali più importanti del calendario milanese, rafforzando il collegamento tra il teatro lirico e i luoghi della cultura distribuiti sul territorio cittadino.
Il 2027 si aprirà il 6 gennaio con ‘Chiamala Canzone’, concerto dell’Orchestra a Plettro Città di Milano diretta da Augusto Scibilla. Il 10 gennaio arriverà invece ‘Rumors”’ la commedia brillante di Neil Simon, prodotta da ACT Produzioni con la regia di Andrea Colombo. Il cast comprende Rita Lonati, Andrea Colombo, Giulia Luciano, Luca Martinelli, Sofia Chiodaroli, Diego Longo, Francesco Tramutola, Marta Di Lillo e Sergio Manzoni. Il 6 febbraio uno degli appuntamenti di maggiore richiamo della stagione sarà ‘Marilyn’, spettacolo di Salvatore Sito interpretato da Violante Placido e prodotto dalla Compagnia della Corona. La produzione unisce prosa e musica per raccontare Marilyn Monroe, una delle figure più celebri del cinema del Novecento, attraversandone il mito e la dimensione personale.
Il 21 febbraio sarà la volta di ‘Bastarde senza gloria’, commedia di Gianni Quinto prodotta da UAO Spettacoli, con Valentina Olla, Sabrina Pellegrino, Federica Calderoni, Sofia Graiani, Francesca Sirtori, Giulia Perini e Francesca Gegia Antonaci. Il 5 e 6 marzo il palcoscenico ospiterà ‘Equilibri sopra la follia’, commedia musicale firmata TAM Ballet, con regia e coreografie di Caterina Calvino Prina, direzione musicale e arrangiamenti di Giacomo Buccheri e coreografie di Ariel Romero Koch. Il 12 marzo tornerà la danza classica con ‘Il lago dei cigni’ della Compagnia Almatanz, per la regia di Luigi Martelletta.
La chiusura del cartellone ufficiale è prevista il 13 e 14 marzo con ‘Madame Bovary’, interpretato da Manila Barbati, diretto da Martino Palmisano e prodotto da Baroni Rampanti. La trasposizione teatrale del romanzo di Gustave Flaubert porterà in scena uno dei personaggi femminili più significativi della letteratura europea.
Accanto alla programmazione principale, il Teatro della Quattordicesima propone una serie di rassegne parallele, concepite per ampliare ulteriormente il pubblico e diversificare le occasioni di partecipazione. Tra le novità della stagione figura ‘Quattro Risate Pro‘ un cartellone dedicato alla comicità italiana, che prenderà il via già il 16 ottobre. La rassegna nasce anche dalle richieste degli spettatori e prevede tre appuntamenti serali con protagonisti del cabaret e dell’intrattenimento.
Ad aprire il programma, il 16 ottobre alle 20.30, sarà Omar Fantini con ‘Karma Letale’. Il 15 gennaio 2027 saliranno sul palco Chiara Lippi e Gianluca Impastato con ‘Sfondi una porta aperta’, mentre il 19 marzo sarà la volta di Leonardo Manera con ‘Soddisfatti o Rimborsati’. I biglietti sono proposti a 27 euro per la poltronissima, 25 euro per il primo settore e 20 euro per il secondo settore.
A questa proposta si affianca ‘Quattro Risate‘, rassegna dedicata alla stand-up comedy e presentata da Daniele Cauduro, insieme a ‘Quartieri in Scena’, organizzata con Martino Palmisano e prevista un martedì al mese. Per i più piccoli è invece in programma ‘Teatro, scuola di vita’, progetto che conferma l’attenzione della direzione per il rapporto tra teatro, educazione e nuove generazioni. Il calendario comprende inoltre diversi eventi speciali. Il 23 ottobre alle 21 si terrà ‘La musica miracolosa’, con Francesco Nicolosi al pianoforte e Stefano Valanzuolo alla voce narrante. Il 31 ottobre alle 16, in occasione di Halloween, il teatro ospiterà ‘Una scuola da brividi’, spettacolo rivolto alle famiglie. Il 19 novembre, in prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è previsto ’10 anni lentamente ci uccidono0 di Ketty Capra.
Ma il progetto della Quattordicesima non si esaurisce nel cartellone. Una parte importante del lavoro della direzione riguarda infatti la formazione e l’apertura del teatro ai giovani, non soltanto a chi desidera intraprendere una carriera artistica, ma anche a chi vuole conoscere le professioni che rendono possibile il funzionamento di una struttura teatrale.
Attraverso IlMohicano, Froiio rivolge un invito a coloro che vorrebbero trasformare una passione in un lavoro. “Non abbiate paura di fallire, perché si fallisce se non si prova”, afferma. “Il teatro è un palcoscenico dove siete sotto gli occhi, a volte anche critici, delle persone, ma è bello mettersi in gioco”. Il direttore sottolinea che la Quattordicesima vuole essere uno spazio nel quale sperimentare, formarsi e crescere. “È un posto che vi vuole accogliere, vi vuole dare la possibilità di provare, sperimentare, formarsi e crescere. Siamo veramente disponibili, anche orgogliosi, di poter accompagnare i giovani”.
Il Teatro della Quattordicesima si trova in via Oglio 18, a Milano, ed è raggiungibile con la linea M3 della metropolitana, fermata Brenta. La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e un’ora prima degli spettacoli. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito www.teatrodellaquattordicesima.it.




