In due sul monopattino travolti da un’auto a Milano, morto 19enne

Last Updated: 12 Giugno 2026By Tags: , ,

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Un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un monopattino elettrico è morto all’ospedale Niguarda per le ferite riportate nello scontro con un’auto avvenuto intorno alla mezzanotte in viale dell’Innovazione, in zona Bicocca, alla periferia nord di Milano. Ferite lievi per il conducente del mezzo elettrico, anche lui un ventenne, e per la ragazza di 21 anni alla guida della vettura: entrambi sono stati portati in ospedale ma le loro condizioni non destano preoccupazione. La chiamata ai soccorsi è arrivata intorno a mezzanotte e 20: l’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto due ambulanze e due auto mediche. Il 19enne, trovato in condizioni gravissime, è stato trasportato in codice rosso al Niguarda, mentre l’amico è stato accompagnato in codice giallo al San Gerardo di Monza. Soccorsa anche la giovane conducente dell’auto, in forte stato di shock, che sottoposta ad alcol e droga test è risultata negativa. La dinamica dell’incidente è in fase di accertamento, ma dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che il monopattino non si sia fermato per dare la precedenza.

Sul posto non sarebbero stati trovati i caschi eventualmente indossati dai due giovani in monopattino. Il pm di turno ha disposto il trasferimento della salma, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia, e il sequestro di entrambi i veicoli. Si tratta del secondo grave episodio in poche ore nel Milanese che coinvolge un monopattino: solo ieri pomeriggio a Rodano un ragazzo di 20 anni era stato trovato dai passanti riverso sull’asfalto, privo di conoscenza, con il mezzo accanto.

BASTA UN ATTIMO

Se c’è drammaticamente una cosa che questa notte milanese ci consegna, prima ancora delle perizie e delle responsabilità che spetterà ai giudici accertare, è che basta un attimo. Basta davvero un attimo: un incrocio attraversato senza fermarsi, due amici su un mezzo costruito per uno soltanto, nessun casco indossato, il cervello che si mette in pausa. Un istante, e non si torna indietro.

NON NE VALE MAI LA PENA

Ragazzi, non ne vale mai la pena. La sottovalutazione del rischio fa parte dell’essere giovane, della sensazione e bisogno di sentirsi invincibili. Nel bene e nel male. Ma l’invincibilità non esiste. Esiste piuttosto un margine. Un margine fatto di cose piccole e per niente eroiche: un casco allacciato anche se schiaccia i capelli, una precedenza rispettata anche se la strada sembra vuota, un passaggio rifiutato anche se l’amico insiste. Tenetevelo stretto, quel margine. E non solo per le regole, non per le multe, non perché ve lo dicono gli adulti. Per voi. Perché a vent’anni si ha tutto il tempo del mondo, tranne quell’attimo.

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