Ernia, ‘Berlino’ (video e testo)

Last Updated: 6 Febbraio 2026By Tags:

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Sei partita via, sembravi fuggireSarà colpa mia che non so capireSei la neve che scrivo, tu sei come EdvigeE per quanto non lo dica, non sembri felice
Suonerà un carillon per tutte quelle sere cheIn una via che non so passerai nelle tenebreLeva ogni convinzione, sono come le orticheSe vuoi una direzione, lascerò le molliche
Passеrà, il grigio su Berlino se ne andràComе la maschera che indossiQuando è presto e giri di fretta per la cittàTu sei svelta perché cammini come papàE siamo simili, ma lì ti liberiE non ti limiti più
Ad essere distanti siamo i CEOAccumular pensieri è una slavina su un pendioPer noi un botto parte sempre da un fruscioLo sbattere di porte che parte da un cigolioSiamo aridi prima di un fiume in pienaAffoghiamo nel silenzio per non suscitare penaEsser tutti d’un pezzo è solo scena, la rabbia ci avvelenaChiediti se ne valga la pena
Suonerà un carillon in certe sere limpideE io lo spezzerò quando non saprà dirti cheNon c’è motivazione di essere sempre duraNon porterà chiarore in una foresta scura
Passerà, il grigio su Berlino se ne andràCome la maschera che indossiQuando è presto e giri di fretta per la cittàTu sei svelta perché cammini come papàE siamo simili, ma lì ti liberiE non ti limiti più
A volte, so, ti senti come non capissiSei andata via come se andando punissiChi non ci ha mai creduto, però in questo ti sbagliBasta tu chieda aiuto che facciamo i bagagli
Passerà, il grigio su Berlino se ne andràCome la maschera che indossiQuando è presto e giri di fretta per la cittàTu sei svelta perché cammini come papàE siamo simili, ma lì ti liberiE non ti limiti più
Che, per quanto non voglia, anche la pioggia di Berlino poi passeràTi ho immaginata un milione di volte la mattinaQuando è presto e giri di fretta per la cittàTu sei svelta perché cammini come papàE siamo simili, ma lì ti liberiE non ti limiti più

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