‘Striscia la notizia’, il tg satirico di Antonio Ricci torna quest’anno, da lunedì 25 settembre, per la 36/ma edizione. Dietro al bancone c’è la coppia, ormai affiatatissima, formata da Alessandro Siani e Vanessa Incontrada, al terzo anno insieme. Confermate anche le Veline, la mora Cosmary Fasanelli e la bionda Anastasia Ronca, e la squadra degli inviati sparsi per l’Italia, che ogni giorno scendono in strada, rischiando botte e insulti, per smascherare abusi e soprusi con le loro inchieste. Inchieste che nascono anche dalle migliaia di segnalazioni inviate dai telespettatori che si rivolgono, spesso esasperati, al tg satirico per denunciare ingiustizie e truffe.

Quest’anno ‘Striscia la notizia’, in onda dal lunedì al sabato alle ore 20.35 su Canale 5, è la voce della veggenza. “La veggenza, il vedere e dire prima, è ormai una caratteristica consolidata di ‘Striscia la notizia’ -spiega Antonio Ricci- dal rivelare prima i vincitori di Sanremo a palesare la Terra dei Fuochi, dal fenomeno delle plusvalenze nel calcio all’invasione del granchio blu: argomento esploso quest’estate, ma del quale i nostri consulenti scientifici under 14 si erano occupati già due anni fa. Abbiamo svelato i trucchi dei borseggiatori, quelli delle mascherine anti-Covid e del Superbonus. Sono anni che insistiamo, su segnalazione dei cittadini, affinché tutti gli spazi vengano recuperati dal degrado e dall’illegalità: eravamo a Caivano con Don Patriciello prima che il Parco Verde fosse tristemente conosciuto da tutti”.

‘Striscia’ è stata ‘veggente’ anche nell’applicazione delle nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale: primo programma televisivo al mondo ad autoprodurre un deepfake, imitazione digitale che torna anche in questa edizione con nuovi personaggi: da Luciano Spalletti, ct della Nazionale, all’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri. Intelligenza Artificiale che è stata applicata anche per girare lo stacchetto delle Veline, trasformate dall’algoritmo nella loro versione cartoon.

Confermati anche gli inviati storici: Valerio Staffelli, Moreno Morello, Max Laudadio, Vittorio Brumotti, Jimmy Ghione, Stefania Petyx con il suo inseparabile bassotto, Luca Abete, Antonio Casanova, Luca Galtieri e Capitan Ventosa (Fabrizio Fontana), Marco Camisani Calzolari (MCC). In prima linea anche i più ‘giovani’: Chiara Squaglia, Rajae Bezzaz, Pinuccio (Alessio Giannone), Roberto Lipari, Riccardo Trombetta, Angelica Massera e Andrea Rivera. Ai nastri di partenza anche i trasformisti: Dario Ballantini, che debutta nei panni del ministro Francesco Lollobrigida, Beppe Grillo (Sergio Friscia), Valeria Graci e il Vespone (Gianpaolo Fabrizio). Mentre Giuseppe Longinotti debutta come imitatore nei panni della segretaria del PD Elly Schlein. Nuova anche la sigla di chiusura del programma, dal titolo ‘App-Però’. (Ros – Il Mohicano)