Si intitola ‘Canzonissima’ il nuovo singolo di Riki Cellini, un divertito omaggio alla memoria, a quell’immaginario pop in cui siamo stati immersi per anni e che, ancora, torna a ondate col solo intento di farci ballare, di regalarci una spensieratezza carica di ricordi. È la felicità di poter restare svegli un po’ di più la sera, accanto ai grandi, per lasciarci incantare da balletti, lustrini, paillettes e ospiti d’onore. È restare ore incollati alla radio per riuscire a catturare su un’audiocassetta quel pezzo che ci piaceva tanto: rec, play, stop. È rispondere in coro col verso di una canzone, confonderne la strofa o accelerarne l’esecuzione per arrivare entusiasti al ritornello.

Il nuovo singolo di Riki Cellini, con la complicità negli arrangiamenti di Valerio Baggio, costruisce a suo modo uno zibaldone di pensieri, non solo prendendoli in prestito dai titoli delle canzoni di Lucio Dalla, Renato Zero, Raffaella Carrà, Marcella Bella, i Matia Bazar ed altri ancora, ma facendoli diventare il racconto di un immaginario creativo sopra il quale non ha mai smesso di ruotare una scintillante disco ball.

“‘Canzonissima’ è prima di tutto un omaggio al buon umore – racconta Cellini – un viaggio divertente e divertito nel tempo, per recuperare l’empatia e la voglia di ritrovarsi”. Una produzione vintage, controcorrente: un singolo e un videoclip “per riconnetterci a quello che siamo attraverso quello che eravamo” come ha dichiarato il Maestro Peppe Vessicchio ascoltando l’anteprima del progetto.

L’arrangiamento di ‘Canzonissima’ ricostruisce minuziosamente l’intenzione e il groove della disco music Anni ‘70, includendo citazioni musicali scolpite nella memoria di tutti: da ‘Born to Be Alive’ di Patrick Hernandez a ‘YMCA’ dei Village People. Così il video con nuove interpretazioni delle scenografie e coreografie dell’omonima trasmissione televisiva degli anni 70, fino ad arrivare alla successiva esplosione del colore degli Anni ‘80.

 

Photo credit: Mario Rota