Sei sempre stato dietro l’angolo

nella penombra del vestibolo

sopra la corda del funambolo

in bilico

dietro le quinte della vita

ai piedi della scalinata

a progettare la tua uscita

spietata

sulla corazza del guerriero

nella grancassa del tamburo

nel lato oscuro del sentiero

futuro

Ma adesso dove sei? Destino

nel grande teatro o nel suo piccolo cestino

nel buio della metro

nell’orbita di Giove

su un’isola di vetro

nelle mie scarpe nuove

sulla mia giacca quando piove

e passo dopo passo

proseguo il mio cammino

un giro di compasso

ed eccoti Destino

sei la bevanda nel bicchiere

la caramella da mangiare

il chiavistello del forziere

nel mare

la lista nera del sicario

l’attore in mezzo al presbiterio

l’inevitabile scenario

serio

l’odore intenso dei limoni

l’eterno volo dei gabbiani

l’uomo che canta le canzoni

domani

Ma adesso dove sei? Destino

nel grande teatro o nel suo piccolo giardino

nel buio della metro

nell’orbita di Giove

su un’isola di vetro

nelle mie scarpe nuove

sulla mia giacca quando piove

e passo dopo passo

proseguo il mio cammino

un giro di compasso

ed eccoti Destino

sei sempre stato dietro l’angolo

nella penombra del vestibolo

sopra la corda del funambolo

in bilico