Si intitola ‘IndieJesto’ il nuovo album di Jesto, figlio del cantautore romano Stefano Rosso, che per l’occasione abbandona il rap per immergersi in un nuovo genere, con un album ‘unplugged’. ‘IndieJesto’ è il progetto scaturito da una crescita artistica e personale, già maturata in parte con il precedente album ‘Buongiorno Italia’ (2018), nel quale per la prima volta Jesto ha mescolato chitarre e sintetizzatori, mandolini e 808.

“‘IndieJesto’ è il mio primo disco d’amore -spiega Jesto- un progetto frutto della spontaneità, concepito in un weekend in campagna tra il fuoco del camino ed i bicchieri di vino”. Ne emerge un suono originale, volutamente asciutto e crudo, con la voce e la chitarra a dominare su tutto il resto, usando gli arrangiamenti in maniera minimale. Un disco che si può ricantare anche semplicemente con una chitarra in mano, come da tradizione italiana.”Il bello dell’assoluta indipendenza musicale -prosegue Jesto- è che posso far uscire quello che voglio, quando e come voglio. Posso permettermi di far uscire un disco a sorpresa, sotto Natale, senza dover per forza anticiparlo con dei singoli, fregandomene delle dinamiche classiche dell’industria musicale. Quando ho bisogno di comunicare lo faccio, senza previsioni o calcoli. Attualmente questo approccio spontaneo, oltre che nella fase compositiva, anche nella parte promozionale, esprime al meglio il mio modo di essere e la mia visione della musica. Le tempistiche e le regole del mercato -conclude- non si sposano con la mia necessità di comunicare in maniera sempre nuova”.

In ‘Indiejesto’ i testi sono stati scritti da Jesto e Alessandro Duca, le musiche sono di Andrea Tarquini e gli arrangiamenti di Romeo Gottardi.

Figlio del cantautore Stefano Rosso, Jesto è noto per il suo stile ironico e dissacrante, precursore di molte tendenze dell’Hip-Hop italiano. In attività dal 2005, ha pubblicato 5 album ufficiali e numerosi mixtape ed Ep, diventando il rapper tra i più prolifici in Italia per quanto riguarda il numero di progetti realizzati.  Nel 2018 pubblica ‘Buongiorno Italia’, con il singolo ‘Stories d’amore’ che supera gli 8 milioni di ascolti su Spotify e 5 milioni di visualizzazioni su Youtube. Dopo questa esperienza l’artista abbraccia definitivamente l’eredità musicale del padre,  sia per quanto riguarda la parte musicale, in cui le chitarre e il sapore folk danno il carattere al nuovo sound, sia dal punto di vista dei testi, svuotati del fiume di parole tipico del rap e focalizzati su una comunicazione essenziale, fatta di meno termini.