Musica e medicina, al via dal 10 marzo una serie di incontri promossi dalla Fondazione Bracco e dal Conservatorio di Milano

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La musica e, più in generale, la cultura rappresentano uno strumento fondamentale per il benessere psicologico e la cura delle persone in ogni età della vita e in numerosi ambiti clinici. A partire da questa constatazione, confermata dai risultati perseguiti in ambito scientifico, prende il via il ciclo di incontri ‘Musica e Medicina: dal benessere alla cura’, realizzato da Fondazione Bracco con la collaborazione degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS di Pavia, del Conservatorio di Musica di Milano, del Museo del Violino di Cremona.

L’iniziativa, che ha un approccio metodologico innovativo, a partire dal 10 marzo coinvolgerà le città di Milano, Pavia e Cremona, affrontando il tema musica e medicina da prospettive diverse: dal valore della musica sulla salute materna, fetale e neonatale alla cura neurologica, all’uso della musica in ambito ospedaliero. Se è vero che il potere curativo dei suoni è già noto dall’antichità e lo si ritrova spesso narrato anche nella mitologia, oggi sappiamo che la musica può essere considerata un efficace strumento di cura, in ogni età della vita e in numerosi ambiti clinici.

Senza voler affrontare in ordine strettamente diacronico il tema proposto, valutando gli esiti delle cure che utilizzano la musica quale strumento di accompagnamento di percorsi terapeutici specifici e personalizzati nelle diverse età dei pazienti, il ciclo prende comunque le mosse dagli inizi della vita: Musica per la salute materna, fetale e neonatale’ è infatti il tema del primo appuntamento in programma.

“Negli ultimi dieci anni le neuroscienze hanno verificato l’influenza sorprendente delle sonorità sulla nostra corteccia cerebrale” dichiara Enzo Grossi, Advisor scientifico di Fondazione Bracco. “È clinicamente provato che le musiche che seguono frequenze cardiache, tra i 60 e gli 80 battiti, riescono ad alleviare anche fino al 30% il dolore delle puerpere e lo stress dei neonati prematuri in terapia intensiva”.

Cristina Frosini Direttore del Conservatorio di Milano spiega che: “Il duo violino e pianoforte del Conservatorio di Milano, che concluderà l’appuntamento, proporrà due pagine di Wolfgang Amadeus Mozart. Studi diversi hanno evidenziato quanto la musica classica sia in grado di stimolare lo sviluppo neuronale del feto”.

Giovedì 10 marzo

Milano

Conservatorio di Musica G. Verdi

Sala Puccini

(via Conservatorio, 12)

ore 10.30

Musica per la salute materna, fetale e neonatale

Introduce Chiara Benedetto, Università degli Studi di Torino

Enzo Grossi, Fondazione Bracco

Musica in gravidanza e in sala parto

Manuela Filippa, Università di Ginevra

Canti e parole per il neonato prematuro: nuovi strumenti per intervenire precocemente in TIN

Al termine dell’incontro un momento musicale a cura del Conservatorio di Milano:

Wolfgang Amadeus Mozart

Sei variazioni in sol minore KV360 “Hélas, j’ai perdu mon amant”

Sonata per violino e pianoforte in si bemolle maggiore KV378

 Sara Bellettini violino

Halyna Malenko pianoforte

Iscrizioni all’incontro del 10 marzo a questo link:

https://portal.fondazionebracco.com/fondazionebracco/registerEvent?page=registerEvent&Eventid=7011i000000l2kM&Eventimage=&idEventoFB=

INCONTRI SUCCESSIVI

 

Giovedì 7 aprile

Pavia

Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS

(via S. Maugeri, 10)

ore 10.30

L’utilizzo della musica in ambito neurologico

Introduce Carlo Caltagirone, Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma

Luisa Lopez, Advisor progetto Neuroscienze e Musica Fondazione Mariani, Milano

Musica e cervello

Alfredo Raglio, Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Pavia

Musica e Musicoterapia in ambito neurologico

Al termine dell’incontro un momento musicale a cura del Conservatorio di Milano:

Mario Castelnuovo-Tedesco

Fuga elegiaca in la minore

Joaquín Rodrigo

Tonadilla in la minore

York Bowen

dai 24 Preludi op. 102: Prelude n. 23 in si maggiore (Trascrizione di Giulio Petrella)

Mario Castelnuovo-Tedesco

da Les guitares bien tempérées: Preludio e fuga n. 4 in mi maggiore

Giulio Petrella chitarra

Filippo Rossi chitarra

Mercoledì 4 maggio

Cremona

Museo del Violino

(piazza G. Marconi, 5)

ore 10.30

L’utilizzo della musica in ambito ospedaliero

Introduce Walter Ricciardi, Direttore scientifico ICS Maugeri Spa – Società Benefit e Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

Enzo Grossi, Fondazione Bracco

Musica e medicina

Alfredo Raglio, Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Pavia

La musica in ospedale: prospettive terapeutiche, ambientali e sociali

Al termine dell’incontro un momento musicale a cura del Museo del Violino:

Antonio Stradivari, violino Vesuvio 1727c.

Collezioni Civiche Liutarie del Comune di Cremona – Museo del Violino

Antonio Vivaldi

Allegro dal Concerto in mi maggiore op. 8 n. 1 RV 269, “La primavera”

Presto dal Concerto in sol minore op. 8 n. 2 RV 315, “L’estate”

 

Jules Massenet

Méditation dall’opera Thaïs

Ennio Morricone

Gabriel’s oboe dalla Colonna Sonora del film Mission

Lena Yokoyama violino

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