Scuola: 674€ per il corredo (+2,3%), con libri e dizionari fino a 1.479€

Last Updated: 26 Agosto 2026By Tags: , , ,

Soldi veri

Nel 2026 il corredo scolastico costerà mediamente 673,60 euro per ciascun alunno, il 2,3% in più rispetto allo scorso anno. Aggiungendo libri e dizionari il conto può salire a 1.478,75 euro per uno studente che entra al primo anno delle scuole superiori di secondo grado. È quanto emerge dal monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori sui costi del materiale scolastico, dei libri e delle dotazioni tecnologiche in vista dell’avvio del nuovo anno.

ZAINI E TUTTO QUEL CHE OCCORRE

La stima di 673,60 euro comprende il corredo scolastico e i “ricambi” necessari durante l’intero anno, ipotizzando l’acquisto di materiale nuovo. Tra le voci più costose si confermano gli zaini, soprattutto quelli hi-tech, dotati anche di power bank integrato per ricaricare smartphone e altri dispositivi. L’andamento dei prezzi cambia sensibilmente in base al canale scelto per gli acquisti. Nella grande distribuzione i prodotti monitorati registrano mediamente una diminuzione dell’1,1% rispetto al 2025, mentre nelle cartolibrerie l’aumento è del 2,3%. La sorpresa arriva dall’e-commerce, dove i prezzi salgono mediamente del 5,6%.

AUMENTA L’ONLINE MA RESTA COMPETITIVO

Nonostante l’aumento, comprare online continua a essere più conveniente rispetto alle cartolibrerie, con un risparmio medio calcolato da Federconsumatori nel 20,25%. Ma è la grande distribuzione a risultare il canale più economico, con prezzi inferiori di oltre l’1% anche rispetto al web. Le differenze diventano particolarmente evidenti osservando i singoli prodotti. Uno zaino hi-tech costa mediamente 105 euro nella grande distribuzione, 129,90 euro in cartolibreria e 109,90 euro online. Rispetto al 2025 il prezzo scende del 2% nella Gdo, mentre aumenta del 14% nelle cartolibrerie e addirittura del 26% sul web. Per uno zaino tradizionale con personaggi dei cartoni animati si spendono invece 69,90 euro nella grande distribuzione, 72,90 euro in cartolibreria e 66,90 euro online. Nel primo caso l’incremento annuo raggiunge il 15%, mentre sul web è del 12%. Per uno zaino di marca i prezzi arrivano rispettivamente a 74,90, 95 e 84,90 euro.

Tra i prodotti di uso quotidiano spiccano anche alcuni aumenti sul canale online. Il prezzo di un quadernone sale del 43%, passando da 1,39 a 1,99 euro, mentre un quaderno passa da un euro a 1,10 euro, con un incremento del 10%. Nelle cartolibrerie il quadernone sale dell’8% a 4,20 euro. Ma la voce più pesante resta quella dei libri di testo. Secondo Federconsumatori, nel 2026 ogni studente spenderà mediamente 545,66 euro per i testi obbligatori più due dizionari, l’1,6% in più rispetto al 2025. Gli incrementi interessano soprattutto i testi delle scuole secondarie di primo grado, mentre la crescita risulta più contenuta per le superiori di secondo grado, dove però la spesa di partenza è già elevata.

CONTO ONEROSO PER LA PRIMA SUPERIORE

Il conto diventa particolarmente oneroso per gli studenti delle classi prime. Chi entra nella scuola secondaria di primo grado spenderà mediamente 561,61 euro per libri e due dizionari, con un incremento dell’1,2% sull’anno precedente. Aggiungendo i 673,60 euro previsti per corredo e ricambi, la spesa complessiva raggiunge 1.235,21 euro. Per uno studente al primo anno delle superiori di secondo grado, libri di testo e quattro dizionari costeranno invece mediamente 805,15 euro, in lieve diminuzione dello 0,5% rispetto allo scorso anno. Sommando il materiale scolastico, il conto arriva a 1.478,75 euro. Le stime sui testi riguardano i libri nuovi e sono state elaborate prendendo in considerazione le adozioni scolastiche di diverse classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia nei licei sia negli istituti tecnici. Il ricorso ai libri usati, sottolinea Federconsumatori, consente di ridurre la spesa di oltre il 29%. A corredo e libri si aggiunge poi il capitolo della tecnologia. Per PC, webcam, microfono, antivirus e programmi di base la spesa può superare complessivamente i 421 euro, senza considerare l’eventuale attivazione di una connessione internet dedicata. Federconsumatori segnala che scegliendo prodotti tecnologici rigenerati il risparmio può superare il 38%.

Anche in questo segmento le oscillazioni di prezzo sono notevoli. Nel 2026 un computer portatile parte da 249,90 euro e può arrivare a 4.999 euro, mentre un computer fisso si colloca tra 419 e 4.318 euro. Per un tablet la fascia individuata dall’Osservatorio va da 189 a 1.998 euro. Crescono anche diverse dotazioni accessorie. Il prezzo massimo di una webcam sale del 22,14%, raggiungendo 121,90 euro, mentre per i modelli con microfono integrato si arriva a 226,50 euro, il 19,27% in più rispetto al massimo rilevato nel 2025. Per i pacchetti software destinati a scrittura, posta elettronica e fogli di calcolo il prezzo massimo passa da 109 a 145,90 euro, con un aumento del 33,85%.

LA CONNESSIONE INTERNET E LE PIATTAFORME AI

Sale inoltre il costo minimo della connessione internet in fibra: dai 20,39 euro rilevati nel 2025 si passa a 23,95 euro, con un incremento del 17,46%, mentre il prezzo massimo resta stabile a 39,90 euro. Per la prima volta Federconsumatori inserisce nel monitoraggio anche gli abbonamenti alle piattaforme di intelligenza artificiale, segno della crescente diffusione di questi strumenti anche nell’attività scolastica. La rilevazione indica una forbice molto ampia, compresa tra 276 e 2.748 euro, a seconda dell’abbonamento considerato.

 

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