Venerdì 15 aprile sul palco di via Borsieri Morgan presenta il suo nuovo progetto live, ‘Comuninstagram’. L’idea nasce in occasione del Comfort Festival di Ferrara della scorsa estate durante il quale Morgan si esibisce con Megahertz a sintetizzatori e theremin, Dario Ciffo alle chitarre e Dropkick, un giovane e talentuoso ‘fingerdrummer’: da quel primo incontro nasce la volontà di continuare a suonare insieme. Il repertorio del gruppo spazia dai brani più famosi dei Bluvertigo a quelli di Morgan solista, con alcuni omaggi all’amato David Bowie e alla canzone d’autore italiana e internazionale. Il concerto ha sonorità waves elettronico-analogiche, tanto care a Morgan e delle quali è stato principale testimonial come leader dei Bluvertigo negli anni ‘90 e poi a seguire nella carriera solista.
(Ore 20,30 – 37/32 euro; ore 23 – 27/22  euro)

La programmazione del club di via Borsieri prosegue sabato 16 aprile con il ritorno a grande richiesta dopo meno di un mese del Celebrate Studio 54!, la festa dedicata alla musica disco anni ’70 e alla discoteca più famosa di New York e forse dell’intero pianeta, lo Studio 54, dove ogni sera andava in scena ‘la festa più grande del mondo’. Il jazz club celebrerà quegli anni speciali con una serata altrettanto speciale in compagnia dei Pulsation, un progetto musicale disco funk nato a Milano su iniziativa di Elio Marrapodi e Dave Dicecca, che faranno rivivere i gloriosi anni ’70 e ’80.
(Ore 20,30 SOLD OUT/23,00 – 20/15 euro)

Martedì 19 aprile il sassofonista milanese Germano Zenga presenterà in anteprima al Blue Note di Milano il suo nuovo progetto, ‘GATO!’, un viaggio musicale attraverso il mondo di Leandro Barbieri, detto ‘Gato’, sassofonista argentino conosciuto dal grande pubblico per aver scritto la colonna sonora del famoso film ‘Ultimo Tango a Parigi’. A lui Germano Zenga ha dedicato alcune sue composizioni, come ‘Sombras de Gato’ e ‘Mimi’s Dream’, brani ben integrati nel repertorio del musicista argentino, presentati e rielaborati in modo del tutto originale.
(Ore 20,30 – 30/25 euro)

Mercoledì 20 aprile sarà la volta di James Morrison, musicista di origini australiane che può essere definito un virtuoso nel vero senso della parola: oltre alla tromba, questo polistrumentista suona anche trombone, euphonium, flicorno soprano, tuba, saxofoni, clarinetto e pianoforte. La sua carriera inizia a soli 13 anni quando il giovane musicista inizia a esibirsi come professionista in alcuni club notturni. La sua fortuna internazionale avanza rapidamente, tanto che a 16 anni debutta negli Stati Uniti con un concerto al Monterey Jazz Festival. In seguito si esibisce nei più importanti festival e jazz club europei. Oggi, alla soglia dei 60 anni, è una vera e propria icona del jazz.
(Ore 20,30 – 33/28 euro; ore 22,30 – 23/18 euro)

Giovedì 21 aprile tornerà in via Borsieri Frank Gambale accompagnato dalla sua storica All-Star Band: Hadrien Feraud al basso, Gergo Borlai alla batteria e Jerry Leonide alle tastiere. Nato come chitarrista blues e indirizzato al jazz da Chick Corea, Frank Gambale è divenuto celebre per aver fatto parte della Elektric Band del grande tastierista. Artista che non si è mai risparmiato in termini di sperimentazione e innovazione, Gambale ha apportato al suo strumento nuove tecniche e accordature che lo hanno distinto e che sono diventate con il tempo il suo marchio di fabbrica: il ‘Gambale Technique Sweep Picking’ continua a ispirare generazioni di musicisti, artisti jazz, rock, metal e prog lo guardano con soggezione e lo considerano un tecnico incredibile e un musicista insuperabile.
(Ore 20,30 – 37/32 euro; ore 22,30 – 27/22 euro)

Venerdì 22 aprile via Borsieri ospiterà Nino Buonocore, celeberrimo artista che ha scritto pagine importanti della musica leggera italiana dagli anni ’80 in poi, pronto a rivisitare il suo repertorio in chiave jazz con una band d’eccezione: Antonio Fresa al pianoforte, Antonio De Luise al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria. L’artista proporrà al pubblico celebri brani, tra cui ‘Scrivimi’, ‘Rosanna’ e ‘Abitudini’ solo per citarne alcuni, ormai divenuti classici della musica italiana, impreziositi dalle improvvisazioni solistiche e dalle divagazioni più libere del jazz.
(Ore 20,30 – 33/28 euro; ore 23,00 – 23/18 euro)

Sabato 23 aprile tornerà a esibirsi sul palco di via Borsieri Ivan Lins, musicista, compositore e cantante brasiliano, considerato uno dei più grandi innovatori della musica brasiliana moderna. Con oltre 30 anni di carriera alle spalle, ha scritto e interpretato brani di musica popolare brasiliana e jazz, tra cui molte canzoni divenute classici del jazz e cantate da Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Quincy Jones, George Benson, Manhattan Transfer, Eliane Elias, Patti Austin e molti altri. Ha una vena musicale originalissima, mai banale, con una forte personalità, e soprattutto è un interprete di rara eleganza ed espressività, qualità che ben pochi possono vantare.
(Ore 20,30 – 40/35 euro; ore 23,00 – 30/25 euro)

Domenica 24 aprile tornerà al Blue Note di Milano Giovanni Falzone con un nuovo progetto, intitolato ‘Scover’: un viaggio scomposto all’interno della canzone italiana. L’idea è nata dal desiderio di rielaborare, in chiave jazz/rock, una speciale tipologia di canzoni italiane care all’artista: da ‘Don Raffaé’ di Fabrizio De André a ‘Fegato Spappolato’ di Vasco Rossi, a ‘Io non mi sento italiano’ di Giorgio Gaber e molte altre. La particolarità di questo arrangiamento sta nel fatto che le canzoni sono state rimaneggiate sia a livello di forma sia a livello di testo. Per l’occasione il trombettista sarà accompagnato dal suo storico gruppo Mosche Elettriche, al quale si aggiunge una sezione di fiati, in modo da incorniciare il tutto all’interno di una sonorità a metà strada tra quella del piccolo gruppo e quella orchestrale.
(Ore 20,30 – 30/25 euro)