È online il video ‘Petrolio’ (distribuzione ADA Music Italy), il nuovo singolo della band torinese Fran e i Pensieri Molesti, nuovi esponenti della scena indie pop e queer. Il brano arriva dopo la pubblicazione di ‘Come la vita’ e anticipa il nuovo percorso artistico del gruppo, che pubblicherà un nuovo album di inediti entro fine anno. Da sempre vicino a tematiche sociali e universali, con questo singolo il gruppo affronta argomenti di attualità legati all’ecologia, alla lotta al cambiamento climatico e all’inquinamento. Il videoclip, che nasce da un’idea di Fran e i Pensieri Molesti ed è diretto da Marco Mannini.
Nel video, Francesca Mercurio, leader della band, indossa i panni del pianeta Terra e, in prima persona, racconta i maltrattamenti, il dolore e l’indifferenza che subisce ogni giorno da coloro che dovrebbero amarla e rispettarla: gli esseri umani. Gli altri componenti del gruppo rappresentano l’umanità che non si rende conto di quello che ha a disposizione e quindi sfrutta a suo piacimento, ignora la gravità della situazione e pone il profitto e l’utile prima di ogni altra cosa.

‘Petrolio’, scritto da Francesca Mercurio, che ha anche composto il pezzo con Roberto Testa e prodotto da Gianmarco Grande, è un brano pop che affronta il tema legato alla tutela dell’ambiente in maniera intima e diretta.

“È la Terra che ci parla in prima persona -racconta la band- e ci ricorda le azioni negative che abbiamo compiuto nei suoi confronti, il nostro trascurarla e la noncuranza. ‘Ma sai, sei stato distratto, non mi hai protetta dal mondo, e noi sappiamo solo soffocare come petrolio nel mare’, recita il ritornello. Da un lato è un grido di denuncia, dall’altro un invito a cambiare mentalità e ad agire nell’immediato: ‘Raccoglimi da terra adesso, che mentre il mondo sta finendo, ti giuro, amore, che mi sto spegnendo'”.

Fran e i Pensieri Molesti nascono nel 2016 a Torino grazie all’incontro di Francesca Mercurio (voce, chitarra e autrice) con Lorenzo Giannetti (organetto diatonico, sintetizzatori), ai quali si uniscono dopo poco tempo Jacopo Di Nardo (percussioni, batteria e pad), Roberto Testa (basso elettrico, contrabbasso e tastiere) ed Enrico Magno (chitarra elettrica). Il progetto si irrobustisce sempre più grazie a un forte lavoro di squadra che spinge ognuno a mettersi sempre in gioco con nuove idee: da qui il cambiamento di generi, dal folk-cantautorato all’indie-elettronico per poi raggiungere il pop; così come i costumi, dalla sperimentazione steampunk, al nudo, dalla distruzione degli stereotipi di genere al glam. Insomma, una commistione di pensieri, spesso molesti, che hanno portato il progetto ad essere unico nel suo genere e ad essere molto più che una band.