Sting ha annunciato l’uscita del suo nuovo album di inediti ‘The bridge’, che sarà disponibile in tutti gli store digitali e nei negozi tradizionali dal 19 novembre, disponibile per il preoder (https://sting.lnk.to/TheBridgePreorder). Ad anticipare la pubblicazione il primo singolo inedito ‘If it’s Love’. ‘The bridge’ mette in mostra la prolifica e variabilità cantautorale di Sting attraverso nuovi brani che riassumono gli stili e i generi differenti esplorati dal cantautore inglese nella sua carriera.

“Non sono sicuramente il primo cantautore che paragona l’innamoramento o la fine dell’amore con una malattia incurabile e non sarò certo l’ultimo” ha detto Sting. “‘If It’s Love’ è il mio contributo a quel modello in cui la metafora dei sintomi, diagnosi e la propria incapacità rendono tutti noi simili tanto da ritrovarci a sorridere mestamente”.

‘The Bridge’ è stato scritto durante la pandemia e racconta di uno Sting che si trova a riflettere sulla perdita personale, la separazione, l’interruzione, il confinamento e uno straordinario tumulto sociale e politico. L’album esplora una moltitudine di concetti e temi, rappresenta quel duraturo e in costante evoluzione legame tra idee, culture, continenti, i due argini del fiume. È anche una rotta verso il passato; così è stato che Sting si è trovato a ripensare alla musica e i luoghi che hanno formato le sue fondamenta, tanto da essere incastonati nel suo DNA.

“Queste canzoni -ha spiegato Sting- sono tra un posto e un altro, tra uno stato mentale e un altro, tra la vita e la morte, tra le relazioni. Tra le pandemie, tra le ere, politicamente, socialmente e psicologicamente, ognuno di noi è bloccato nel mezzo di qualcosa. Abbiamo bisogno di un ponte”.

Rappresentando diversi momenti e stili della sua lunga carriera e disegnando ispirazioni tratte da generi come il rock n’ roll, jazz, musica classica e folk, questo disco è la quintessenza del pop rock come si sente nel brano che apre ‘Rushing Water’ e nella traccia indie-pop ‘If It’s Love’, nella ballata elettronica ‘Loving You’ e nella romantica ‘For Her Love’ che evoca nella memoria di Sting il periodo di ‘Fields of Gold’. In ‘The Book of Numbers’,  ‘Harmony Road’ e ‘The Bells of St. Thomas’ si può sentire con maggiore presenza la lunga collaborazione con il chitarrista Dominic Miller.

Scritto e registrato durante l’ultimo anno in lockdown, al disco hanno collaborato Dominic Miller (chitarra), Josh Freese (batteria), Branford Marsalis (sassofono), Manu Katché (percussioni), Martin Kierszenbaum (piano), Fred Renaudin (sintetizzatori) e Melissa MusiqueGene Noble, Jo Lawry e Laila Biali ai cori.

Le influenze in ‘The bridge’ sono varie: dalle ballads folk di Cecil Sharp “‘Collection of English Folk Songs’,  fino a J. Robert Oppenheimer, dalla storia romana di Northumbria a Saint Thomas. Tutte le canzoni dell’album sono prodotte da Sting e Martin Kierszenbaum a parte ‘Loving you’ prodotta da Sting, Maya Jane Coles e Martin Kierszenbaum. L’album è stato missato da Robert Orton, curato da Donal Hodgson e Tony Lake e masterizzato da Gene Grimaldi all’Oasis Mastering.

Alla fine del mese, Sting tornerà sul palco in Sicilia (27 settembre, Teatro Antico di Taormina) per poi andare in Grecia il 30 settembre e 1 ottobre. Il 29 ottobre prenderà il via la residency a Las Vegas dove Sting presenterà uno show unico tra video e canzoni.

‘The Bridge’ verrà pubblicato in Italia in molteplici formati tra cui CD Standard (10 brani), CD Deluxe (13 brani), vinile standard nero (10 brani) Vinile bianco in esclusiva per il D2C Universal Music (10 brani).

Questa la tracklist completa:

  1. Rushing Water
    2.If It’s Love
    3. The Book of Numbers
    4. Loving You
    5. Harmony Road
    6. For Her Love
    7. The Hills on the Border
    8. Captain Bateman
    9. The Bells of St. Thomas
    10. The Bridge
  2. Waters of Tyne   (Deluxe bonus track)
    12. Captain Bateman’s Basement  (Deluxe bonus track)
    13. (Sittin’ on) The Dock of the Bay  (Deluxe bonus track)