Sulle piattaforme digitali e negli store arriva ‘Young’ il singolo di esordio di Marta Brando (Marta Brandolini), scritto da Alexandra Hamilton Consigli e Paolo Agosta che ne ha curato anche la produzione e gli arrangiamenti con la collaborazione artistica di Danilo Carnevali, e con Carlo Forti alla chitarra elettrica. Il brano è stato masterizzato al BRX Studio di Milano da Marco Barusso.

‘Young’ è un brano che fonde R’n’b, pop elettronico e le ritmiche Trap. Nasce come una semplice ballad, chitarra e voce e si rifà al cantautorato Pop-Folk americano più classico. Inizialmente arrangiato in maniera tradizionale è stato poi svestito e rivestito in questa chiave per prendere una forma più contemporanea e in linea con il sound degli anni duemila.

“Con ‘Young’ – dice Marta Brando – voglio comunicare quel misto di emozioni tipiche dell’età giovanile, in particolare la sensazione di spensieratezza mista a gioia, ma allo stesso tempo accompagnata da qualche dubbio e incertezza che noi giovani proviamo quando ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo, come ad esempio può essere un primo amore, ma più in generale mi riferisco a tutte le nuove esperienze che possiamo trovarci ad affrontare”.

“‘Young’ è la ballad che avrei sempre voluto comporre – dichiara Paolo Agosta – semplice e diretta, immaginata per una voce come quella di Marta. La composi cinque anni fa in una giornata qualsiasi mentre suonavo la chitarra e cantavo senza pensare. Coinvolsi poi Alexandra Hamilton Consigli, una bravissima autrice di New York, per scrivere il testo in inglese, unica lingua che sentivo adatta a questa canzone”.

Il video è diretto da Federico Fregoni ‘The Frego’, di Officina Binaria, descrive, secondo il regista, “un timido bacio estivo, un’emozione che parte dallo stomaco ed esplode attraversando il cuore. L’incertezza di un amore effimero eppure sincero. Vuoto e pieno si rincorrono, i colori si trasformano e si dissolvono. Una danza fluida e sensuale che racconta le sensazioni di un’età di cambiamento, di un corpo che sboccia e si trasforma, come un fiore”.

 

Photo credit. Paolo Agosta