Sugar Music Publishing e Warp Publishing, due società indipendenti attive nel campo dell’editoria musicale riconosciute a livello internazionale, hanno siglato un importante accordo per la gestione del catalogo Warp in Italia. Sugar Music Publishing sarà sub editore dell’intero repertorio di Warp Publishing per il mercato italiano, con l’obiettivo di sviluppare progetti creativi e commerciali al passo con i cambiamenti del business dell’editoria musicale.

“Warp Publishing -sottolinea Filippo Sugar, Ceo di Sugar- rappresenta uno dei più importanti e celebri cataloghi nel panorama dell’editoria musicale inglese. La sua visione creativa e imprenditoriale è perfettamente in sintonia con quella di Sugar, siamo molto entusiasti di poter lavorare insieme.

“Siamo onorati di avere trovato un partner del calibro di Sugar in Italia. Come società indipendente leader nell’editoria musicale -afferma Theo Seffusatti, General Manager di Warp Publishing- Sugar vanta un catalogo molto rappresentativo oltre a condividere l’impegno di Warp nell’offrire nuove opportunità creative ai nostri artisti. Siamo orgogliosi di lavorare con Filippo e il suo fantastico team”.

Con uffici a Londra, New York e Los Angeles, Warp Publishing è uno dei principali editori musicali indipendenti con oltre 30 anni di esperienza nello sviluppo di progetti creativi, dagli accordi di sincronizzazione e colonne sonore per il cinema – segmento in cui la società ha un’expertise consolidata – alle composizioni e collaborazioni. Il ricco roster di artisti, compositori di colonne sonore e cantautori di Warp Publishing include Battles, Boards of Canada, Oneohtrix Point Never e Danny Brown, al fianco di Lorenzo Senni, Clap! Clap! e Caterina Barbieri.

Dal 1932, Sugar Music Publishing gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo e nell’affermazione della cultura musicale italiana nel mondo. La ricerca dell’originalità e unicità è rappresentata dai diversi generi del suo catalogo: dalle leggendarie colonne sonore per il cinema alla musica pop, fino alla musica classica e contemporanea, tutti accomunati da un’anima fortemente italiana.

 

Photo credit: Claudio Porcarelli