(di Daniele Rossignoli) Un caffè con Matteo Faustini, giovane bresciano, vincitore di Area Sanremo, in gara tra le ‘nuove proposte’ al Festival con ‘Nel bene e nel male’, scritto in collaborazione con Marco Rettani. Il brano, spiega Faustini a ‘IlMohicano’ parla “dell’importanza dell’esserci non solo quando le cose vanno bene ma anche, e soprattutto, quando queste vanno male. In ogni essere umano -sottolinea- c’è una parte di bene e una parte di male ma pochi sono disposti ad amare entrambe le parti. E’ un omaggio a tutte quelle persone che abitano permanentemente le stanze del nostro cuore”.

Il brano fa parte di un concept album, ‘Figli delle favole’ (Dischi dei Sognatori, distribuito da Warner Music Italia) in uscita venerdì 7 febbraio. “Io sono cresciuto in mezzo alle favole -spiega- e mi hanno insegnato tanto. Usando le favole come metafora della vita ho cercato di portare all’interno dei miei brani determinati contenuti, messaggi e valori a cui tengo tanto”.

Faustini, maestro elementare nella provincia di Brescia, ha iniziato a muovere i primi passi nella musica fin da bambino, partecipando a diversi concorsi musicali. Nel 2007 entra a far parte del coro delle voci bianche della Scala di Milano, mentre negli anni seguenti si mette in gioco con il teatro, entrando così a contatto con un mondo a lui nuovo e allo stesso tempo stimolante. A 18 anni sente il bisogno di esprimersi attraverso la musica, intraprendendo così un percorso cantautoriale. Parallelamente agli studi in Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, partecipa e vince vari concorsi musicali.  Nel 2017 viene selezionato come finalista ad Area Sanremo ed è la voce della tribute band ‘Smooth Criminals’, con la quale ha portato in giro per l’Europa il mito di Michael Jackson.

(Ros/IlMohicano)