Il quintetto strumentale italofrancese Guappecartò ha presentato ieri, martedì 26 novembre, al Cafè de la Danse di Parigi il loro nuovo album, ‘Sambol – Amore Migrante’, disponibile nei negozi sulle piattaforme streaming e in digital download. Registrato alle ‘Officine Meccaniche’ di Milano e mixato da Laurent Dupuy, l’album è composto da 9 rivisitazioni delle opere di Vladimir Sambol, compositore degli anni ’30 nato a Fiume ed emigrato in Svezia dopo la Seconda Guerra Mondiale. La scrittura del musicista è stata in alcuni casi fedelmente rispettata, in altri invece è servita a sviluppare brani profondamente diversi dall’originale a favore di una ricerca sonora inedita e atipica per il quintetto.

Prodotto da Stefano Piro, il disco, che ha visto la partecipazione di Vincent Segal (violoncello), Daniele Sepe (sassofono), Marzouk Mejri (daf e tar) tanti altri musicisti internazionali, nasce dall’incontro con la figlia di Sambol, Mirjam Sambol Aicardi, che ha invitato i Guappecartò a ripercorrere il repertorio del padre.

 

credit photo: Sara Sgrò