Candidature aperte per il Porada International Design Award 2026
C’è un oggetto che attraversa il tempo senza perdere centralità: il tavolo. Luogo di relazione, superficie operativa, elemento simbolico dello spazio domestico. È attorno a questa figura archetipica che si costruisce la quattordicesima edizione del Porada International Design Award, il concorso promosso da Porada insieme a POLI.design e con il patrocinio di ADI.
Aperto a studenti e professionisti da tutto il mondo, il contest 2026 invita a ripensare il tavolo come dispositivo progettuale capace di tenere insieme funzione, materia e visione contemporanea. Il legno massello – cifra identitaria di Porada – resta il punto di partenza, ma è nel dialogo con materiali come marmo, ceramica e cristallo che si gioca la partita più interessante: quella tra tradizione produttiva e sperimentazione.
Le candidature sono aperte fino al 31 gennaio 2027 e dovranno essere presentate online. A valutarle sarà una giuria che riunisce impresa, accademia e cultura del design, chiamata a selezionare le proposte più capaci di interpretare nuovi scenari dell’abitare.
In palio, per le categorie studenti e professionisti, tre premi ciascuna e una Menzione speciale “Giacomo Allievi”, per un montepremi complessivo di 11mila euro.
“Con l’apertura dell’edizione 2026 vogliamo offrire a studenti e professionisti l’opportunità di sviluppare idee progettuali solide e innovative. Quest’anno riprendiamo il tema del tavolo, già esplorato dalla nostra competizione nel 2013, uno dei prodotti di punta Porada, dove la scelta della tipologia di legno rispetto alle specificità di prodotto è alla base delle scelte progettuali. Ci aspettiamo proposte capaci di interpretare le esigenze contemporanee e che parlino il linguaggio estetico e creativo di Porada” spiega Tiziano Allievi, amministratore delegato di Porada.
Si tratta di concorsi, evidenzia Anna Barbara, presidente POLI.design, che “rappresentano un’occasione importante di ricerca e confronto per la comunità del design. Attraverso queste iniziative studenti e professionisti possono misurarsi con temi progettuali concreti come il tavolo – protagonista di questa XIV edizione – e con il patrimonio di competenze produttive di un’azienda come Porada. La collaborazione con un’istituzione come POLI.design permette di strutturare questo processo all’interno di un contesto accademico e metodologico solido, trasformando il concorso in uno strumento strategico di dialogo tra cultura del progetto, formazione e sistema produttivo”.





