Dentro il lusso, i percorsi di orientamento e formazione di LVMH in Italia
C’è un aspetto fondamentale del lusso e del made in Italy che continua a essere celebrato a parole, ma molto meno riconosciuto nei percorsi formativi, nell’orientamento e nell’immaginario contemporaneo del lavoro. È quella del fare: il lavoro manuale, tecnico, artigianale, produttivo. Un patrimonio di competenze che ha costruito nel tempo il valore internazionale di intere filiere – dalla moda alla pelletteria, dalla gioielleria all’occhialeria – e che oggi rischia, almeno in parte, di disperdersi.
Per anni il lavoro manuale è stato raccontato come un orizzonte minore rispetto alle professioni intellettuali o manageriali, quasi fosse un residuo del passato più che una delle infrastrutture vive della qualità italiana. Eppure è proprio in questi mestieri che si concentra una parte essenziale del vantaggio competitivo del Paese: precisione, sensibilità ai materiali, conoscenza dei processi, capacità di trasformare un sapere tecnico in valore culturale ed economico.
Non si tratta di nostalgia per l’artigianato di una volta. Si tratta, al contrario, di capire che nel presente e ancora di più nel futuro questi mestieri possono rappresentare una grande opportunità. Perché dove esiste una filiera solida, dove esiste domanda di qualità, dove il saper fare resta insostituibile, esiste anche lavoro vero. E spesso si tratta di professioni poco visibili, poco raccontate, ma centrali per il funzionamento delle grandi maison e per la tenuta del sistema produttivo italiano.
È in questo contesto che si inserisce il tour You&ME di LVMH, dedicato ai Mestieri d’Eccellenza, in Italia con due appuntamenti aperti al pubblico a Torino e Napoli nel mese di marzo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere da vicino le professioni legate alla creazione, all’artigianato e alla customer experience, ambiti centrali per il funzionamento delle Maison del gruppo ma ancora poco rappresentati nei percorsi di orientamento tradizionali.
Il tour farà tappa il 18 marzo alla Nuvola Lavazza di Torino e il 26 marzo al Museo di Pietrarsa a Napoli, offrendo a studenti e visitatori l’opportunità di entrare in contatto diretto con il mondo LVMH.
Durante gli eventi sarà possibile scoprire le attività e i prodotti di alcune delle principali Maison del gruppo, ma anche approfondire i savoir-faire che ne stanno alla base. Saranno presenti 14 Maison, tra cui Acqua di Parma, Bvlgari, Fendi, Dior, Loro Piana, Louis Vuitton, Belmond, Berluti, Celine, Chaumet, Rossimoda, Sephora, TAG Heuer e Thelios, con percorsi dedicati ai diversi mestieri della filiera.
“I mestieri nei settori della creazione, dell’artigianato e della customer experience sono spesso poco conosciuti al grande pubblico e raramente vengono presentati come possibilità nei percorsi di orientamento tradizionali. Esiste un malinteso generale secondo cui siano necessari lunghi studi o un talento innato. Per questo motivo, grazie al tour You&ME, vogliamo far conoscere meglio queste professioni, condividere le competenze uniche dei talenti presenti nelle nostre Maison e favorire incontri che possano ispirare nuove vocazioni”, ha dichiarato Marion Bardet, Group VP Métiers d’Excellence LVMH.
Il programma prevede momenti di orientamento e formazione, con la possibilità di conoscere i percorsi dell’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza e partecipare a sessioni di coaching pensate per aiutare i partecipanti a costruire il proprio progetto professionale. E’ necessaria l’iscrizione a questo link: https://youandme.lvmh.it/youandme-tour.
Sono 6 le maison italiane che fanno parte del gruppo: Acqua di Parma, Bvlgari, Cova, Fenbdi, Loro Piana e Pucci; 66 i siti produttivi al servizio anche dei bran internazionali, 279 i negozi e una forza lavoro di circa 18mila dipendenti. In questo senso l’Italia può essere a buon diritto considerata la seconda patria di LVMH.





