Intesa Sanpaolo: Fondo di beneficienza, oltre 23 milioni di € per il 2024

Solidarietà

Intesa Sanpaolo si impegna contro le disuguaglianze sociali, educative e digitali e mette sul tavolo 23,4 mln € (+15% rispetto al 2023), che aggiungono ai fondi erogati negli anni precedenti, per un totale di 77,6 milioni in cinque anni. A erogarli il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale del gruppo, in capo alla presidenza della banca (Gian Maria Gros-Pietro è l’attuale presidente di Intesa Sanpaolo, nella foto).

LE TRE LINEE DI INTERVENTO

Confermate le tre tematiche prioritarie di intervento, come stabilito dalle linee guida per il biennio 2023-2024 del Fondo: supporto a donne e a minori vittime di violenza, lotta alla povertà educativa e al divario digitale, sostegno ai NEET (giovani che non studiano né lavorano) e agli ELET (giovani che abbandonano presto la scuola o le attività di formazione).

18,9 MLN € EROGATI NEL 2023

Nel 2023 sono stati erogati circa 18,9 milioni di euro (+20% vs 2022) con 912 mila beneficiari diretti, in prevalenza sul territorio nazionale (90% del totale), distribuiti geograficamente: 47% al Nord, 26% al Centro, 27% al Sud e nelle Isole. Con 2.272 progetti valutati (+11% vs 2022) il Fondo di Beneficenza si conferma un punto di riferimento nell’ambito della filantropia in Italia.

TRA TERREMOTI IN TURCHIA, SIRA E MAROCCO, ALLUVIONE IN EMILIA, GUERRA IN UCRAINA

Tra i principali focus anche il sostegno alle persone colpite da gravi catastrofi naturali in Italia e nel mondo, tra cui il terremoto in Turchia e Siria a febbraio, l’alluvione in Emilia-Romagna a maggio e il terremoto in Marocco a settembre. In Ucraina il Fondo ha confermato, per il secondo anno, il supporto a Medici Senza Frontiere (MSF) e Soleterre Strategie di Pace con un impegno complessivo di € 349.000 volto a mitigare gli effetti del conflitto dal punto di vista sanitario e psicologico. Importante anche l’attività di contrasto alla povertà nel mondo con interventi in Paesi con un Indice di Sviluppo Umano basso o medio e in Paesi poveri o emergenti colpiti da calamità naturali.

EFFETTO MOLTIPLICATORE 4

Tra le novità del biennio 2023/2024 anche il progetto di analisi dell’impatto economico dell’attività del Fondo di Beneficenza realizzato con Altis Advisory, spin off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che si è concretizzato nell’ideazione e individuazione dell’Indice del Valore Economico Generato secondo il quale le erogazioni del Fondo generano un effetto moltiplicatore ‘quattro’ del valore sociale ed economico dei beni e servizi resi dagli Enti del Terzo Settore (ETS).

RECORD STORICO IN ITALIA DI POVERTA’ ASSOLUTA

La povertà assoluta ha raggiunto il record storico in Italia: secondo gli ultimi dati Istat, oltre 2 milioni e 234mila famiglie (l’8,5% del totale) non riescono a pagare la spesa, l’affitto, le bollette e le cure mediche. Si tratta di una vera e propria emergenza sociale che colpisce soprattutto i giovani, specie se con figli e con lavori precari. Nonostante l’incremento del numero degli occupati, cresce il fenomeno dei cosiddetti working poor, con il 70% degli occupati che è convinto di avere bisogno di una mensilità aggiuntiva per affrontare il costo della vita che, a causa dell’inflazione, è salito alle stelle. L’ascensore sociale che ha funzionato negli anni ‘80 e ‘90 è bloccato.

LA SELEZIONE DEI PROGETTI

Le liberalità erogate dal Fondo si traducono in beni e servizi offerti gratuitamente alla comunità, che generano effetti che vanno oltre i risultati diretti delle attività. Confermati i requisiti, i tempi e le modalità di presentazione delle richieste di contributo, liberalità a fondo perduto che la Banca eroga a progetti particolarmente meritevoli. I progetti vengono individuati attraverso un processo di selezione che tiene conto del loro impatto sociale e del track record dell’ente.

WEBINAR IL 16 APRILE ALLE 10

Il Fondo organizza martedì 16 aprile alle ore 10 un webinar che sarà occasione di dialogo per approfondire queste tematiche e individuare azioni concrete che possono essere messe in atto per favorire la mobilità sociale nel nostro Paese, grazie all’azione del Terzo Settore e della società civile, con un focus su disuguaglianza, scuola e lavoro. Ne parleranno Giovanna Paladino, Senior Director Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, Mikhail Maslennikov, Analista di Policy di Oxfam Italia, Giuseppina Rita Jose Mangione, Responsabile della struttura di ricerca “Modelli organizzativi, metodologie e curricolo” di Indire e Dennis Maseri, Presidente Giovani Imprenditori Confcooperative.

LE CANDIDATURE

Le candidature dei progetti sono da presentare attraverso la piattaforma del Fondo raggiungibile QUI

 

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