Diodato dopo Sanremo in autunno in tour

Last Updated: 5 Febbraio 2024By Tags: ,

Musica

Dopo il Festival di Sanremo Diodato sarà in tour il porossimo autunno: sedici appuntamenti nei teatri italiani che segue la tournée nei principali festival italiani dell’estate scorsa e i live internazionali in Europa, in America e in Cina.

IL TOUR 

Il tour, prodotto da Magellano Concerti, partirà il 28 settembre da Grosseto (Teatro Moderno – Data zero). Proseguirà l’1 ottobre a Bari (Teatro Petruzzelli), il 5 ottobre a Mestre (Teatro Toniolo), il 6 ottobre a Milano (Teatro Arcimboldi). Quindi  il 9 ottobre sarà a Roma (Auditorium Parco Della Musica), l’11 ottobre a Napoli (Teatro Augusteo), il 18 ottobre a Civitanova Marche (Teatro Rossini). Il 19 ottobre a Pescara (Teatro Massimo), il 23 ottobre a Palermo (Teatro Golden), il 24 ottobre a Catania (Teatro Metropolitan). Il tour prosegue il 26 ottobre a Rende (Teatro Garden), il 29 ottobre a Firenze (Teatro Verdi), il 30 ottobre a Bologna (Europaditorium). Il 14 novembre a Torino (Teatro Colosseo), il 16 novembre a Mantova (Teatro Sociale) e si concluderà il 17 novembre a Trento (Auditorium Santa Chiara).

 I BIGLIETTI

Biglietti disponibili da martedì 6 febbraio alle ore 16:00 nei circuiti di prevendita abituali.
Per info: 
www.magellanoconcerti.it

 IL RITORNO AL FESTIVAL

Cantautore intenso e ricercato tra i più apprezzati del nuovo pop italiano, Diodato torna nel 2024 al Festival di Sanremo con ‘Ti muovi’. Il brano uscirà su tutte le piattaforme digitali nella notte di mercoledì 7 febbraio e sarà accompagnato dal videoclip ufficiale, una rappresentazione del legame indissolubile tra l’emozione e il movimento interiore, che si riflettono anche all’esterno.

 ‘TI MUOVI’

‘Ti muovi’ (Carosello Records) è scritto, composto e arrangiato dallo stesso Diodato, che ne firma anche la produzione artistica con Tommaso Colliva. Il brano è una ballad intensa ed energica, un prezioso viaggio nell’animo di un essere umano che si trova ad affrontare emozioni inaspettate. E l’emozione, partendo dall’etimologia della parola stessa, è qualcosa che crea movimento, che scuote equilibri, rimette in discussione le verità che avevamo con fatica costruito. È il riaffiorare di sensazioni e visioni che sembravano essere lontane, ma che riemergono con forza forse anche per volontà.