Tjeknavorian nuovo direttore dell’Orchestra Sinfonica di Milano

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Tjeknavorian nuovo direttore dell’Orchestra Sinfonica di Milano. 28 anni, è alla prima direzione musicale della carriera.

COME IL PRIMO MATRIMONIO

“E’ un po’ – confessa  – come il primo matrimonio” afferma. Dopo la brillante carriera da violinista solista, da settembre 2022 ha iniziato una nuova fase della sua vita musicale: quella come direttore d’Orchestra. Il giovane musicista austriaco inizia a suonare il violino all’età di cinque anni, ma ha sempre desiderato intraprendere la carriera direttoriale. Inizia così a studiare direzione proprio con il padre, Loris Tjeknavorian, compositore e direttore d’orchestra, per poi continuare ad assorbire l’arte della bacchetta da tutti i direttori con cui si ha lavorato come violinista: a partire dal suo successo al Concorso Internazionale Sibelius nel 2015, ha tenuto concerti nelle sale più rinomate a livello internazionale e ha collaborato con i più grandi musicisti del nostro tempo.

UN’ASCESA INCREDIBILE

Impressionante l’ascesa: nella stagione in corso Emmanuel Tjeknavorian debutta come direttore con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, la Dresdner Philharmonie, l’Orchestre National d’Île-de-France, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestre Symphonique de Mulhouse e la Sinfonieorchester Liechtenstein. Farà il suo ritorno con i Wiener Symphoniker dopo il suo debutto di grande successo nella stagione 2022/23, con la Württembergisches Kammerorchester Heilbronn, i Grazer Philharmoniker, la Philharmonie Zuidnederland e, ovviamente, l’Orchestra Sinfonica di Milano.

I DEBUTTI DEL 2023

Nella scorsa Stagione ha debuttato come direttore con la Filarmonica della Scala, la Radio-Sinfonieorchester di Berlino, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte, la Gürzenich Orchester di Colonia, la Royal Stockholm Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestre de Chambre de Paris e l’Orquesta Sinfónica de RTVE di Madrid, con l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF di Vienna, con la Wiener Kammerorchester e la Wiener Singakademie.

“L’APPROCCIO ITALIANO E’ DIFFERENTE”

Ma, in questo ricco panorama di orchestre internazionali, emerge dalle parole di Emmanuel Tjeknavorian una certa predilezione per il temperamento delle orchestre italiane: “C’è una sostanziale differenza di approccio alla vita da parte degli italiani. E quando l’approccio alla vita è differente, anche l’approccio al fare musica è diverso. Negli occhi dei musicisti italiani leggo una grandissima passione che si riflette nel fare musica, ed è un po’ quello che cerco da un’orchestra. L’atmosferain, in generale, è diversa in modo radicale, e da questo ne deriva certo anche un modo diverso di suonare insieme.”

“IMPORRE LA SINFONICA SULLA SCENA INTERNAZIONALE”

Ambra Redaelli, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, ha evidenziato che “Tjeknavorian ci ha dimostrato fin dall’inizio la voglia di dedicarsi con abnegazione a questo progetto, dando la sua impronta. È la prima volta, nella storia della Fondazione, che scegliamo un Direttore Musicale così giovane ma pieno di talento ed energia e lo possiamo fare perché l’Orchestra è matura tecnicamente e musicalmente, e può trarre beneficio dalla freschezza delle idee e dall’entusiasmo di un grande talento così giovane.”

Le intenzioni del nuovo direttore sono chiare: “vorrei che l’Orchestra Sinfonica di Milano si imponesse sulla scena internazionale. Voglio che quando si parla di grandi orchestre italiane, si nomini innanzitutto l’Orchestra Sinfonica di Milano”