I Fast Animals and Slow Kids celebrano i dieci anni dall’uscita degli album ‘Hybris’ e ‘Alaska’

Last Updated: 4 Febbraio 2024By Tags: ,

Musica

I Fast Animals and Slow Kids celebrano i i dieci anni dall’uscita degli album ‘Hybris’ e ‘Alaska’ ripubblicando il 29 marzo prossimo i due vinili. Su etichetta Woodworm, distribuiti da Virgin Records/Universal Music Italia, saranno riproposti in formato doppio vinile. Ogni album conterrà anche due provini ciascuno. I Fast Animals and Slow Kids hanno inoltre deciso di festeggiare questo anniversario con il loro primo tour europeo.

CALENDARIO DEL TOUR EUROPEO

2 aprile 2024 – STOCCOLMA, SVEZIA – Brooklyn Bar
4 aprile 2024 – COPENHAGEN, DANIMARCA – Rust
7 aprile 2024 – LONDRA, UK – Omeara
9 aprile 2024 – BERLINO, GERMANIA – Maschinenhaus
14 aprile 2024 – BARCELLONA, SPAGNA – Razzmatazz 3
15 aprile 2024 – MADRID, SPAGNA – Nazca Club
19 aprile 2024 – BRUXELLES, BELGIO – AB Club
20 aprile 2024 – PARIGI, FRANCIA – Backstage by the Mill

I FAST ANIMALS AND SLOW KIDS

“Riascoltare i nostri stessi dischi è un po’ come sfogliare un album di vecchie fotografie molto dettagliate. È una fortuna unica, un privilegio dei musicisti e di poche altre forme d’arte, un concetto importante, sul quale non riflettiamo mai abbastanza. Premere play e rivivere istanti di vita lontana che credevi persi nella memoria. Provare le stesse emozioni che avevi provato cinque, sette, dieci anni fa, ancora nitide, ancora forti, ancora reali. Sfogliare un diario aperto a tutti ma in cui ognuno, tra le righe, può rileggere ciò che vuole”.

Intraprendere il primo tour europeo portando sul palco i brani di ‘Hybris’ e ‘Alaska’, a 10 anni dalla loro release, ha un fortissimo legame con i loro debutto. Gli anni 2013/2014, anni dei tour in furgone, in cui partire per una serie di date lontane da casa. Era l’unica ragione di vita e forse l’unico modo per affrontarla a testa alta.

I RICORDI

“‘Hybris’ e ‘Alaska’ sono pezzi di quella vita là. Provini registrati sussurrando a notte fonda ‘non c’è più speranza’ in un ostello di Brescia, la strada europea E45 in furgone stretti tra le custodie delle chitarre e qualche sacca sportiva piena di vestiti sgualciti. Ore e ore al banchetto del merchandising a cercare di capire se avessimo suonato bene, parlando con chiunque volesse parlarci a fine concerto. Tutto questo per noi è incancellabile. È la radice dalla quale sono emersi gli alberi che siamo ora”.

LA BAND E GLI INIZI

Aimone Romizi (voce, chitarra, percussioni), Alessio Mingoli (batteria, seconda voce), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (Chitarre) iniziano a suonare insieme e a scrivere canzoni nel 2008. Grazie ai loro primi concerti la band (che sceglie il nome Fast Animals and Slow Kids ispirandosi ad una gag de I Griffin) viene ingaggiata come opening act di band che in quegli anni si trovavano a passare dalla loro città, Perugia. Ci vogliono due anni di attesa per vedere nascere nel 2010 il primo Ep ‘Questo è un cioccolatino (To Lose la Track)’.

L’ESORDIO

Nel 2011 arriva il disco d’esordio ‘Cavalli’, 11 canzoni post-punk caratterizzate da testi dissacranti e ritmiche percussive. L’album è la scusa per la band per intensificare la propria attività live. A due anni dal primo album la band pubblica il secondo disco di studio ‘Hybris’ . Dodici pezzi  in cui il sound si fa più ricco grazie all’introduzione di fiati e violini.  I testi toccano temi universali in maniera del tutto personale, rapportandoli all’esperienza stessa dell’essere parte di una band.

LA SVOLTA

Il 2019 è l’anno della svolta sonora e del riconoscimento da parte del grande pubblico. I FASK si affidano al produttore Matteo Cantaluppi e registrano il loro quinto album, ‘Animali Notturni’ che esce per Warner Music Italia. Il tour che ne consegue, inaugurato da una performance al Primo Maggio di Roma, registra nel complessivo cinquantamila presenze. Nei piani dei FASK il 2020 sarebbe dovuto essere caratterizzato da una lunga serie di date nei più grandi live club italiani, tutte andate sold out in prevendita. L’arrivo della pandemia ha obbligato Lla band a rivedere i piani.

Dopo un primo momento di riorganizzazione i FASK pubblicano a maggio l’inedito ‘Come Conchiglie’, brano scritto e registrato in casa durante il primo lockdown. Il 2020 è stato l’anno in cui i FASK si sono messi alla prova anche in un altro campo pubblicando ad ottobre la graphic novel ‘Come reagire al presente’ (Beccogiallo). Il 2021 si apre con la pubblicazione del brano ‘Come un animale’. Ad aprile esce l’inedito ‘Cosa ci direbbe’ in collaborazione con Willie Peyote. A giugno ‘Senza deluderti’, brano che accompagna la partenza del primo tour acustico della band.

UN CONCERTO PER PICCOLA MORCHESTRA

A marzo 2023 i FASK approdano per la prima volta nei più importanti teatri italiani con un concerto in 4 atti per piccola orchestra da camera. Un tour che vede al loro fianco una piccola orchestra da camera di sei elementi. Forti del successo di questa nuova esperienza nel mese di luglio i FASK si esibiscono al Ravenna Festival e al Mittelfest di Cividale del Friuli per due concerti unici. Sono accompagnati dai trenta elementi dell’Orchestra La Corelli diretta dal Maestro Carmelo Emanuele Patti. Il 15 dicembre 2023 è uscito il primo album live della band registrato durante il concerto di Ravenna.

Credit Photo: Clara Parmegiani

Daniele Rossignoli