‘Tanto vale perdersi nel vento’, il debut album del duo pisano Neim

Last Updated: 4 Febbraio 2024By Tags: ,

Musica

Dopo ‘Parole di vetro’, brano ispirato a ‘Il ritratto di Dorian Gray’ di Oscar Wilde, il duo pisano Neim inaugura il 2024 con il debut album  ‘Tanto vale perdersi nel vento’. Un’ondata di innovazione attraverso otto tracce: le 5 già rilasciate e gli inediti ‘Cadiamo giù’, ‘Requiem’, e la focus track ‘Verde assenzio’, attualmente in rotazione radiofonica, che racconta la storia di un uomo intrappolato in una sorta di autodemolizione emotiva che trova fuga e riparo dal dolore nella visione della ‘fatina verde’ dell’assenzio, una presenza felice e positiva in netto contrasto con il suo stato d’animo.

‘Tanto vale perdersi nel vento’, il debut album del duo pisano Neim

Questa visione, sospesa tra realtà e fantasia, diventa un’ancora di salvezza in un oceano interiore agitato e turbolento. La figura della fatina, ricca di simbolismo, rende la traccia una giostra di emozioni e illusioni, e l’utilizzo della metafora dell’assenzio come emblema poetico della massima ispirazione, diventa lo sfondo ideale per trattare la tematica della frivolezza, di una vita completamente distaccata da ciò che la circonda. Una critica all’epoca contemporanea in cui molte persone, chi per noia, chi per comodo e chi per il timore di far fronte a se stesso, cercano rifugio in piaceri effimeri.

BIOGRAFIA DEGLI ARTISTI

I Neim sono duo dark-pop pisano formatosi nel 2019. Nello stesso anno, avviano la collaborazione con il musicista e produttore livornese THEGEØMETRA (già per gli Zen Circus, gli Omini e molti altri). Il 17 dicembre, il duo pubblica il primo singolo ufficiale, ‘Il mondo in una bolla’. Il 2022, si rivela un anno molto proficuo, che li porta a rilasciare tre singoli – ‘Una canzone per odiarci ancora’, ‘Resta tutto uguale’ e ‘Solo un secondo (rossofuoco)’. Si tratta di brani dalle sonorità più oscure ma proprie di una struttura canzone ben definita. L’8 dicembre 2023, è il turno di ‘Parole di vetro’, un piccolo capolavoro di anima e note ispirato a Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wild. Un testo che riflette l’artificio della società moderna smascherando l’illusione dell’era digitale. Il 2024, si apre con ‘Tanto vale perdersi nel vento’, l’album di debutto composto da otto tracce.