MUSICA/ Tosca festeggia 30 anni di carriera con un anno di musica

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Un anno in musica per festeggiare un viaggio artistico iniziato esattamente 30 anni fa. Tosca torna all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, come artista residente di Fondazione Musica per Roma, con una serie di appuntamenti da gennaio a ottobre 2024 tutti diversi tra loro ed esclusivi. Ad aprire l’anno, l’1 gennaio, è ‘Unico’, concerto in 3 atti pensato appositamente per la Sala Santa Cecilia, dove Tosca metterà in scena tre spettacoli in un unico (appunto) evento: ‘Romana’, ‘Sto core mio. Notturno napoletano’e ‘Morabeza’, tre capitoli che fanno parte della sua storia artistica e da cui estrarrà il meglio per realizzare una sola grande festa.

‘Unico’, spiega l’artista “nasce dal desiderio di mettere insieme quelli che reputo i tre spettacoli più rappresentativi della mia carriera. Certamente ‘Romana’, il mio dono a Roma, la mia città, un tributo a un’interprete immensa per la nostra cultura, Gabriella Ferri, che ha segnato anche il mio passaggio verso una forma di teatro-canzone, lontana dalle dinamiche del mercato, seppur molto amata. Poi c’è ‘Sto core mio’, altro dovuto omaggio, questa volta a Roberto Murolo e alla canzone napoletana. Ebbi l’onore di conoscere questo straordinario artista quando, ragazzina, lavoravo con Renzo Arbore a D.O.C.. Da lui ho imparato a spogliare la musica, le canzoni e ogni forma di espressione da orpelli inutili, per giungere all’essenziale. È grazie a lui se conosciamo la canzone napoletana nella sua sostanza più pura. Infine, ‘Morabeza’, lo spettacolo con cui ho compiuto un giro intorno al mondo negli ultimi anni. ‘Morabeza’ è la summa della mia visione artistica, che vede nella ricerca musicale e nella condivisione il senso più profondo del nostro mestiere”.

Ricercatrice musicale senza sosta, Tosca tornerà a esibirsi poi nella Sala Petrassi il 4 febbraio, il 26 marzo e il 31 ottobre con tre appuntamenti del suo ‘D’Altro Canto’, progetto a tema, diverso ogni volta, scritto con Giorgio Cappozzo e Valentina Romano per la direzione musicale di Joe Barbieri. Ospiti speciali che, in un salotto ideale, si ritrovano per riscoprirsi attraverso racconti, curiosità e la conoscenza di paesaggi sonori poco frequentati, tra brani famosi eseguiti in altre lingue, rivisitazioni di hit, canzoni introvabili di artisti scoperti per caso, omaggi ai maestri.

“Ho dedicato estrema cura a quella che doveva essere solo una trasmissione radiofonica su RaiRadio3 -racconta Tosca- in seguito è nato un disco e da cosa nasce cosa si è arrivati a una serie di eventi a Officina Pasolini. Ora è il momento di queste serate speciali, dedicate rispettivamente a Napoli, al cinema e alla musica ‘stregata’, arricchite da ospiti come Serena Rossi, Peppe Barra, Peppe Servillo, Raiz, Stefano Fresi, Rocco Papaleo tra i molti, amici con i quali sarà un piacere e un onore condividere storie e regalare musica, accomunati da una visione affine dell’arte e della sua funzione emotiva, sociale e di crescita”.

Non mancherà, inoltre, la presentazione dell’ultima novità assoluta di Tosca, a dicembre 2024 nella Sala Sinopoli, dove l’artista condividerà il palco insieme a Rita Marcotulli come lei stessa dice “una delle più grandi musiciste della musica italiana per un progetto tutto al femminile”, del quale però preferisce non raccontare ancora nulla: un po’ per riserbo e un po’ anche per scaramanzia.

(Ros – Il Mohicano)