Dopo l’esordio con ‘Poco rumore’, il cantautore monzese Ode torna con ‘Thiago’, un brano Indie Pop, che mantiene quelle sfumature Neo Soul già presenti nel suo primo singolo. Tra gli ingredienti utilizzati per realizzare questo ibrido, la chitarra elettrica pulita e’ la principale, ma sono fondamentali anche i sample di batteria e synth arpeggiati sul finale.

“L’intenzione di questo pezzo -racconta Ode- era di esternare l’amore che nutro per il mio cane. L’ho scritto qualche mese dopo il nostro incontro, quando in canile mi guardava ‘sorridendo’ e non ho potuto fare a meno di portarlo a casa con me. Solo con il tempo ho realizzato tutti i sacrifici che ha comportato questa scelta, sicuramente a tratti complessa, e che mi ha spesso portato a pensare di non essere abbastanza per lui”.

Come lo stesso artista lascia intendere, questa e’ una canzone d’amore destinata a tutte le persone che non sono abituate a ricevere un tipo di amore incondizionato e a lasciarsene trasportare a pieno. La sua melodia è estremamente godibile, a tratti ballabile, sicuramente da cantare nei tragitti in macchina al tramonto. Infatti, questa romantica ballata nasconde un animo nostalgico, ma è comunque in grado di strapparci un sorriso.

Attraverso questo nuovo progetto Ode apre un’altra finestra sul suo carattere solare ma spesso inquieto, che guarda al resto del mondo e spesso sente di non appartenervi. L’artista si ripresenta come un progetto musicale in cui si specchiano le paure e il disagio, ma anche l’intraprendenza e la passione. I testi delle sue canzoni, sono spesso accompagnati da un arrangiamento che contrasta il messaggio del testo.

Sebbene dal punto di vista musicale Ode non sia un artista propriamente POP, i suoi brani tendono ad essere sempre ballabili, pur non essendo mai banali grazie al suono complessivo inaspettato. Ode prende forma dalla penna e dalla voce di Edoardo Rainoldi, classe 1997, originario di Monza. Dopo una carriera da designer vissuta tra gli Stati Uniti e il Regno unito, nel 2021 si licenzia e torna in Italia, per dedicarsi a pieno alla musica mettendosi a nudo nella sua lingua madre. Nasce batterista, strumento che suona anche live per molti anni. Oggi, è polistrumentista.