‘Stai bene’ è il nuovo brano del cantautore lucchese Sgrò, distribuito da Artist First, che anticipa un album di prossima uscita. Scritta dallo stesso Sgrò, la canzone è la descrizione del buio che può esistere tra due persone. Il cantautore lucchese racconta di questo parlando di ‘insonnie’, di ‘burroni’, di ‘capelli sporchi’, di fucili nascosti tra i denti e di padri gettati nel fiume.

“Come ci si avvicina alla depressione di una persona a cui si tiene molto? Come vanno messe le mani, la testa, il cuore per comprenderla senza farla sprofondare e sprofondare insieme a lei? Non lo so -osserva Sgrò- quando non so una cosa, scrivo una canzone. ‘Stai bene’ nasce così”.

Nostalgico, metaforico, autoironico Sgrò per molti anni ha chiuso la sua voce in casa, non permettendole mai di uscire, neanche per incontrare un pubblico di amici. Col tempo, la sua voce è diventata un tutt’uno “con le stoviglie, con i bicchieri, con qualsiasi oggetto domestico”. Quest’estate, tuttavia, il cantautore lucchese ha deciso che era il momento di uscire e così è stato: si è esibito lungo tutta la riviera adriatica in un tour per strada. Niente palchi, niente pubblico, niente assembramenti: solo Sgrò, una chitarra, un amplificatore e le immancabili zanzare. Inoltre quest’estate Sgrò ha suonato a festival come il Lumen di Vicenza, il Ripartire di Lucca, il Viareggio Music Festival e il MEI di Faenza.

Nato a Lucca ma residente a BolognaFrancesco Sgrò in arte Sgrò esordisce nella musica a inizio marzo 2020, grazie alla spinta di Andrea Ciacchini, suo attuale produttore artistico. Pochi giorni prima del lockdown esce il suo singolo d’esordio ‘In differita’, accompagnato da un videoclip che racconta una storia d’amore tra un cowboy e la sua dama. Per l’uscita del video, inserito dalla rivista DLSO tra i 20 video più belli del 2020, il suo sito si trasforma in un mini-gioco di love coaching in cui l’utente può testare le proprie abilità amorose. Il 18 settembre 2020 esce il suo secondo singolo, ‘Le piante’ e per l’occasione il suo sito diventa un’immaginaria rivista di botanica con annesso il test ‘Che fiore sei?’. L’ultimo singolo, pubblicato il 22 gennaio, s’intitola ‘Maledizione’ ed è una canzone con la quale Sgrò sussurra all’orecchio un messaggio di grande frustrazione nei confronti del mondo esterno e delle relazioni. Il videoclip è una sequenza di illustri citazioni cinematografiche (Kubrick, Antonioni, Coppola, Tarantino, Scorsese e altri), che, con l’aggiunta di elementi fluorescenti, trasporta lo spettatore in un mondo adolescenziale.

 

Photo credit: Arianna Angelini