‘La quinta stagione’ è il secondo singolo di Roberto Quassolo, accompagnato da un videoclip. Quest’estate il cantautore ha presentato al mondo il proprio progetto da solista con ‘Invisibile’ e ora torna con una ballad rock perfetta per l’autunno. Un sapore malinconico accompagnato comunque da un velo di speranza e uno sguardo verso il futuro. In questa balld rock si parla del tempo che scorre, del desiderio di avere una ‘stagione’ in più e di conseguenza una seconda possibilità. Spesso la vita scorre, ma arriviamo ad un certo punto che guardandoci allo specchio e non capiamo più come siamo arrivati fino a lì. Alle nostre spalle rimangono questioni irrisolte e rimpianti. ‘La quinta stagione’ è la ricerca di una possibilità in più. E’ un tempo in aggiunta a quello che ci è concesso.

Un brano, quindi, che rappresenta bene questi due anni di pandemia, ma che allo stesso tempo si presta, purtroppo, a diversi momenti della nostra vita. Oltre a mettere in musica questa richiesta di tempo in più, Quassolo trasmette tutto ciò anche attraverso le immagini con un videoclip suggestivo, primo atto di una trilogia centrata sulla relazione tra due persone apparentemente molto diverse e distanti tra loro, ma che finiscono con l’incontrarsi condividendo le loro reciproche fragilità in una continua evoluzione di sentimenti di mutevole intensità. Un sentimento che permetterà loro di sentirsi sempre più intimi e riscoprirsi più simili di quanto pensassero inizialmente.

Un viaggio dalle tinte forti attraverso il quale ognuno può, in qualche misura, identificarsi o quanto meno soffermarsi a riflettere sull’importanza della qualità delle relazioni che andiamo quotidianamente ad intessere con altri individui. Occorre tuttavia, tempo per prendersi cura delle relazioni, il tempo necessario, tutto quello che serve. Allora e solo allora saranno le relazioni dominare il tempo ed anche un attimo, se vissuto con intensità, potrà sembrarci infinito

Roberto Quassolo nasce a Pavia nel ‘74. Appassionato di musica fin da giovane, grazie all’ascolto dei grandi classici del rock italiano e internazionale. La musica diventa il fil rouge di tutta la sua vita. Inizia gli studi di chitarra, pianoforte, canto e flauto al CPM di Milano. Il suo habitat naturale è il palco e fin da subito si diletta in piccole esibizioni in locali della provincia.