Quante volte ho lasciato che tu
Ti prendessi un po’ gioco di me
E nelle mani non avevo nulla
Ma i castelli nascono dal niente
E parlami come fossi l’ultimo a credere in quello che siamo
Poi strappami le mie ansie anche se sai
Che mi sento così stupido-o-o
Quando mi lasci a guardare
E ho bisogno di te subito-o-o
Vieni e guardami le spalle
E so che fai finta di niente ma
Dalla testa tua non puoi scappare
Non esiste alcuna regola
Che insieme non si può cancellare
Rimango fermo a guardarti per ore
Cammini senza voltarti indietro
Sento dolore se fanno il tuo nome
Come un coltello che mi entra dentro
E mi rimane lì
E nella testa ho mille muri da abbattere, mille dubbi da abbattere
Come quando entravo a casa e mi dicevo: “Non piangere”
Trattenevo le lacrime, le versavo su pagine
Un essere diverso è solo un essere fragile
Trattami come una specie estinta
Come fa una volpe a diventare una pelliccia?
So soltanto che ci riprenderemo la rivincita
In una notte limpida io mica l’ho scritta, l’ho dipinta
Tu non puoi capire cosa provo dentro
Pensi sia tutto rose e fiori come un rododendro
Ma io sento solamente un rogo dentro
E le fiamme nei miei occhi fanno parte dell’incendio
Portami con te pure se andrò all’inferno
E mentre camminiamo non guardarti indietro
Sento sanguinare, scusa se mi fermo
E mentre te ne vai io
Rimango fermo a guardarti per ore
Cammini senza voltarti indietro
Sento dolore se fanno il tuo nome
Come un coltello che mi entra dentro
E mi rimane lì
Sul mio viso sai leggere tu
Nessun altro qua sa decifrarmi
Forse ieri mi hai visto in TV
E mi sentivo così stupido-o-o
Sapendo che mi guardavi
E poi ti avrei chiamata subito-o-o
Per dirti che, per dirti che
Rimango fermo a guardarti per ore
Cammini senza voltarti indietro
Sento dolore se fanno il tuo nome
Come un coltello che mi entra dentro
E mi rimane lì