(di Daniele Rossignoli) “I social sono diventati dei veri e propri tribunali, le sentenze, ormai, le fanno loro”. Preso di mira e attaccato proprio sui social per anni, per alcuni suoi brani a dir poco provocatori ed in particolare per il testo di ‘Yolandi’, Skioffi (aka Giorgio Iacobelli) esce allo scoperto e in occasione dell’uscita del suo nuovo Ep ‘Alice’ (Sony Music Italia) passa al contrattacco denunciando proprio i social e quei tanti giovani che “passano ore al telefonino e si permettono di dire qualsiasi porcheria”.

“So che non dovrei rispondere a chi mi attacca -sottolinea il rapper- ma non tollero la cattiveria delle persone. Quando trovo una persona cattiva, paradossalmente divento la cosa che odio di più: cattivo anch’io. Non concepisco come una persona possa dire certe brutalità e quando superano il limite non reggo e rispondo”. Ma quello che ancor di più fa arrabbiare il rapper sono i genitori di quei ragazzini “che sui social si permettono di dire cose atroci. Hanno 15, 16 anni -sottolinea- e mi dà proprio fastidio che i loro genitori non si accorgano di quello che fanno. A volte -spiega- arrivo al punto di cercare il loro numero di telefono e chiamarli proprio per dire loro cosa fanno e dicono i figli”.

Quanto al disco, chiaramente autobiografico: “Alice -spiega Skioffi- è stata un passaggio molto importante per la mia vita. Con lei ho passato tutte le sfumature positive e negative della mia vita, facendole subire anche a lei purtroppo. Alice -continua- ha sempre cercato di aiutarmi con i miei problemi privati e di salute. Nonostante io stessi male con me stesso, mi resi conto che la situazione si era messa molto male anche nel mio rapporto con lei. Stavo a terra in tutti i sensi, avevo la depressione e altri mille problemi.  Le volevo così tanto bene -spiega- che mi sono detto che non poteva vivere la vita che stavo vivendo io. Per questo -aggiunge- ho deciso di chiudere il nostro rapporto. Per tutto quello che ha fatto lei per me -conclude- il minimo che potevo fare era dedicarle un disco con il suo nome”.

Questa la tracklist dell’Ep spiegata dallo stesso Skioffi

Alice
L’intro dell’Ep è praticamente la sintesi di tutto quello che racchiude il progetto. Un misto di nostalgia e dolore.
Ti vorrò ancora
Le nottate che ho passato a Roma le ricordo quasi tutte, questa è una di quelle!
Je t’aime
Un uomo immagina la sua vita come se fosse all’interno di un quadro. Sogna di dipingere il suo mondo per renderlo perfetto per se stesso.
Gli occhi dell’albero
Spesso siamo convinti di amare più di chiunque altro, convinzione che ci porta ad illudere noi stessi e ci ritroviamo a ferire l’unica persona che realmente ci ha voluto bene.
Il vento più caldo
Un amore fatto di nascondigli, cieli stellati, venti ed un’estate che ci sprona a tornare bambini anche per un solo giorno.
Domenica sera
Una solitudine riempita dalla presenza di una donna. Una casa vuota può riempirsi anche solo con due bocche che sanno come rompere il silenzio.
Al cielo di Roma
Un amore finito ed un uomo che vivendo la città eterna di notte, torna a vivere tutti i ricordi vissuti con Alice, sfocando le immagini mandando giù una birra ghiacciata.