“Nel quotidiano mi batto sempre per un certo tipo e di emancipazione, soprattutto per quanto riguarda il mio mestiere nel quale ci chiedono sempre di essere patinate, eleganti, belle. Una narrazione che ci ha un po’ rotto le scatole. A noi donne sicuramente”. Così la giovane attrice Matilda De Angelis, reduce dal successo di ‘The Undoing’ al fianco di Hugh Grant e Nicole Kidman e da quello de ‘L’isola delle rose’ dove nel quale recita insieme, tra gli altri, a Elio Germano, spiega il senso della sua presenza all’Ariston dove vestirà Prada. “Devo essere sincera: il palco di Sanremo è anche una lettera d’amore all’arte e io vado per fare l’artista ed essere come mi piace essere ogni tanto. Penso che ci sia un luogo giusto per ogni cosa. Porto quello che sono. Di più non posso”.  “Seguo il Festival di Sanremo da 6-7 anni. Sono cresciuta senza televisione. Ora ne sono una fan” confessa. “Ho suonato chitarra, violino. Ho fatto tutto un po’ male sempre e poi a 16 anni ho iniziato a suonare con un gruppo. Avevamo un furgoncino e giravamo l’Europa. Sono stata per molto tempo artista di strada e suonato in giro nei vari festival, soprattutto nel Regno Unito.  Ora sul palco di Sanremo… ma il bello di essere attrice è potersi trasformare a proprio piacimento”.