‘Abbiamo perso tutti’, è il primo di due Ep del cantautore piemontese Stona (all’anagrafe Massimo Bertinieri): un progetto discografico che contrappone quattro brani del primo disco, caratterizzati da testi e sonorità con un’anima più scura e cupa, a quelli del secondo (che s’intitolerà ‘Buona speranza’ e uscirà a distanza di qualche mese) che si evolvono in una visione più positiva, quasi da sognatore, con suoni morbidi e caldi. Online anche il videoclip del brano che dà il titolo all’Ep.

 Rispetto ai suoi lavori precedenti, dove si è presentato e raccontato, in questo doppio Ep Stona ha voluto focalizzarsi su storie che non parlassero direttamente di se stesso, della sua vita o delle sue esperienze: “L’idea di base -spiega- fra momenti bui dati dalla pandemia mondiale e dal mio divorzio, è stata quella del ‘sentirsi perso’, di ‘perdere’ e di ‘sentirsi sconfitti’ che ha fatto da guida alla mia scrittura. Con una penna e un foglio bianco davanti, mi sono sentito come un cacciatore con in braccio il proprio fucile in cerca di tracce da seguire nella neve. Le canzoni hanno preso la propria direzione e da un clima scuro e cupo sono scivolate verso un’ambientazione positiva, sicuramente a me necessaria”.

Il videoclip rappresenta una serie di cartoline dal mondo: “la crisi sanitaria mondiale ci ha messi in ginocchio come mai prima d’ora -sottolinea- e all’indomani dell’uscita di scena di Trump sono ancora molto preoccupato dalla politica mondiale e dalla nostra interna, come dalle ingiustizie sociali o dai muri che abbiamo creato; ci sono cose che vanno sempre e comunque ribadite anche se sembra retorica e nulla come le parole o in questo caso le immagini, ha questa forza”.

L’intero progetto, ancora una volta prodotto da Guido Guglielminetti, è stato anticipato a maggio 2020 dal singolo ‘Io sono Marco’: “un brano -racconta- che tocca un tema delicato come quello dell’autismo e che ha incontrato contro ogni previsione l’approvazione del mio piccolo pubblico che ha iniziato a guardarmi con un occhio diverso rafforzando in me l’idea del proseguire nel mio progetto”.

 I brani che compongono il primo Ep, scritti dallo stesso Stona, sono: ‘Abbiamo perso tutti’, ‘Io sono Marco’, ‘La strada di casa’ e ‘Anime perse’.  “Ogni volta che siamo complici di un disastro ambientale -spiega Stona a proposito di ‘Abbiamo perso tutti’-  ogni volta che un poliziotto abusa del proprio potere, ogni volta che abbiamo paura del diverso, ogni volta che lo stato non ci protegge, ogni volta che i nostri diritti vengono violati e ogni volta che violiamo i diritti degli altri, ogni singola volta che ci giriamo dall’altra parte per non vedere, allora avremo perso tutti”.