Gio Evan (all’anagrafe Giovanni Giancaspro) torna con il singolo ‘Glenn Miller’, dove il tema dell’improvvisazione tipico del mondo jazz è applicato al nostro vivere quotidiano. La pianificazione lascia il posto all’intuito riponendo fiducia per la vita stessa.  Il brano, scritto da Gio, segue ‘Regali fatti a mano’, pubblicato lo scorso maggio e l’uscita del suo ultimo libro ‘I ricordi preziosi di Noah Gingols’ edito da Fabbri Editori ed arrivato nelle librerie agli inizi di ottobre.

“Improvvisare -spiega Gio Evan- viene dal latino in/provisus. Il non previsto, l’inaspettato, l’imprevedibile. L’improvvisazione, nel girone della musica si incarna sotto il nome del jazz, da qui ‘Glenn Miller’, il primo disco d’oro della storia. Glenn Miller in questa canzone è l’archetipo del jazz, ovvero del vivere al volo, rappresenta il totale affidamento al nostro impeto intuitivo, la coraggiosa confidenza al miracolo.
Qui dentro c’è una vita improvvisata, una vita fulminea, dinamica. Nessun programma, nessuna strategia, nessun piano B, nemmeno un piano A. C’è solo una fiducia, immensa, per le minoranze del mondo, per la maggioranza della vita”.

Cantautore e scrittore di poesie e romanzi, Gio Evan quest’estate, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, ha tenuto undici concerti sold out in giro per l’Italia, spettacoli dal vivo caratterizzati dall’interpretazione di monologhi e poesia accompagnati dalla musica, in un’alternanza di canzone e recitazione.

Dal 6 al 17 dicembre Gio Evan ha in programma ‘La Pedalata di Natale’, 1000 km da Milano a Brindisi, un’ iniziativa benefica fortemente voluta dall’artista per raccogliere fondi per l’associazione ‘Cristo de la Calle’ che si occupa di gestire un orfanotrofio a Ibarra, Equador. Gio Evan ha conosciuto questa fondazione durante uno dei suoi viaggi e da tempo la sostiene nella costruzione di alcune strutture per i bambini.