Dopo il successo della scorsa edizione (oltre 40.000 spettatori), il 2, 3 e 4 ottobre torna a Faenza (Ravenna) il Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana. Per la sua 25esima edizione, proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti, presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, il nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione. Sono aperte per gli artisti e le band residenti nei comuni della Regione Emilia Romagna le iscrizioni per Mei Superstage, il contest gratuito per esibirsi sul palco del Mei 2020, rivolto agli emergenti under 30. Il bando nazionale, invece, partirà dal 1° luglio. Il termine ultimo per le iscrizioni al concorso è il 30 luglio. Il concorso è realizzato in collaborazione con AudioCoop (Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti), AIA (Associazione Artisti Indipendenti) e Rete dei Festival (network nazionale dei contest).

In chiusura il 30 giugno le iscrizioni ai contest Arrangiami! 100 Anni per il futuro’ realizzato con Casa Bixio e ‘La Musica è Lavoro’, dedicato al tema del lavoro e realizzato con la Cisl, con in palio la possibilità di esibirsi al Mei 2020. In un momento storico in cui il settore degli spettacoli sta vivendo una crisi senza precedenti, il Mei prende parte attiva alle proteste che chiedono alle istituzioni interventi risolutivi. Per questo, assieme agli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente (il circuito delle associazioni del Mei), aderirà alla Manifestazione Nazionale delle Lavoratrici e dei Lavoratori dello Spettacolo, dell’Arte e della Cultura in programma sabato 27 giugno a Roma.

Fin dalla prima storica edizione, il Mei,  la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri ) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al Mei, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma.