Si intitola ‘Moon dust’, polvere di luna, una composizione al piano ispirata alla luna del giovane pianista e compositore calabrese Francesco Lippelli, in radio dal 7 maggio. L’autore e arrangiatore di ‘Amici’ ha dedicato alla luna un brano strumentale malinconico, simbolo della creazione cosmica.

“Probabilmente -spiega Lippelli- questa ispirazione è dovuta al fatto che tutta la vita in qualche modo è stimolata dalla luna, in particolare, gran parte di tutto ciò che risiede nell’oscurità. L’invisibile ora diventa udibile, come flora e fauna danzanti a tempo ritmico della luna. La sua energia, il suo potere magnetico non ha fatto altro che attrarre quelle vibrazioni a cui oggi ho dato un nome: Moon dust”.

Da un punto di vista introspettivo, la luna rappresenta per il compositore la profondità dell’ ‘io’ nascosto, della magia e dell’esoterismo. La musica che affiora sul pentagramma diventa per questo la voce del proprio inconscio.

“‘Moon dust’ -spiega il compositore- nasce in un periodo difficile per tutti noi, un periodo di completa desolazione contraddistinto da un silenzio assordante senza precedenti. Questa è anche una caratteristica della luna che, con la sua presenza, ci dice che comunque ci sarà un nuovo inizio”.

Il brano fa parte dell’album ‘Apple Tree’, albero di mele, che raccoglie otto composizioni inedite create, interpretate e prodotte dallo stesso Francesco Lippelli, che è anche autore e arrangiatore di Alessandro Casillo e per la trasmissione ‘Amici’ di Maria De Filippi”.