(di Daniele Rossignoli)

“Con questo disco inizia la terza vita dei Modà. La prima vita è stata quella della gavetta, la seconda quella del successo, la terza è quella che ci dovrà far divertire tutti. Un disco di storie vere, storie comuni, che nasce dal bisogno di ricostruire, ristrutturare, ripartire”. A quattro anni dal loro ultimo lavoro  e dopo due anni di lontananza dai palcoscenici musicali, i Modà tornano con ‘Testa o croce’, che uscirà venerdì 4 ottobre, contenente 13 brani e presentato oggi a Milano. “Ero bollito -confessa Kekko Silvestre, frontman del gruppo- ho passato sette anni sempre in giro, senaza mai fermarmi. Io sono un cantautore per passione non per professione e mi era sembrato mi stessero rubando la vita”.

Kekko spiega che, per natura, lui è un amante della casa, della famiglia “io sto volentieri a casa, in pigiama, a godermi la preparazione di una cena, una partita in televisione. Una vita -prosegue- che per sette anni non ho più potuto fare. Era arrivato il momento di dire basta, di fermarmi. Non mi divertivo più. Per questo -prosegue Kekko- mi sono chiuso in casa, in pigiama per due anni senza trovare più l’ispirazione per scrivere. Poi, un bel giorno mi sono detto che per scrivere bisogna vivere ed allora sono uscito, anche di notte, andando in giro per i bar, a incontrare persone che neppure sapevano chi fossi. Questo disco -sottolinea- nasce proprio dall’incontro con la gente comune”.

In questi due anni di silenzio, Kekko aveva abbracciato altri progetti, come la sceneggiatura di un film, ‘Cash’ che tuttavia non si è mai realizzato ma che ha dato vita ad un libro uscito per Mondadori.  Ma la passione per il cinema rimane: “Sono stato contattato da Checco Zalone, che è un amico, e mi aveva proposto una piccola parte nel suo ultimo film (che sta girando a Latina ndr). Dovevo interpretare o un carceriere libico o un pornostar. Poi non se ne è fatto nulla perchè non ci siamo ritrovati con i tempi. I ogni caso, mi piacerebbe fare un film o scrivere altri romanzi”.

Un’ipotesi, tuttavia, che Kekko potrà considerare solo al termine del tour che i Modà si apprestano ad affrontare partendo da Bologna il 2 dicembre prossimo. Nel frattempo, sabato 5 ottobre al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano i Modà avranno modo di ritrovare i loro fans dopo due anni di lontananza. Scartata, per ora, l’ipotesi di un possibile ritorno al festival di Sanremo perchè “il festival è un tritacarne”  Kekko punta ad un ritorno a San Siro “perchè mi mette molta meno ansia del palco dell’Ariston“.

Quanto alle canzoni, una in particolare è dedicata a Milano, ‘Guarda le luci di questa città’: “Io non giro molto per Milano -racconta- sono nato a Napoli e amo la Sardegna ma un giorno ho sentito che era il momento di dedicare una canzone alla città in cui abito. L’ho scritta una sera mentre stavo camminando lungo via Col di Lana. Mi sono sempre chiesto se Milano mi avesse mai visto, si fosse mai accorta di me. Sono tuttavia sicuro -conclude- che mi abbia ascoltato”.

Questa la tracklist dell’album: ‘Testa o croce’, ‘Quel sorriso in volto’, ‘… Puoi leggerlo solo di sera’, ‘Quelli come me’ (singolo attualmente in radio), ‘Per una notte insieme’, ‘Voglio solo il tuo sorriso’, ‘Una vita non mi basta’, ‘Non respiro’, ‘La fata’, ‘Non te la prendere’, ‘Love in the ‘50s’, ‘Guarda le luci di questa città’, ‘Quel sorriso Giogiò’ (bonus track con la voce di Gioia, figlia di Kekko).

Queste le date del tour nei palasport a dicembre e marzo 2020:

2 dicembre all’Unipol Arena di Bologna

4 dicembre al Mediolanum Forum di Assago (MI)

7 dicembre al Brixia Forum di Brescia

8 dicembre al Pala Alpitour di Torino

11 dicembre al Mandela Forum di Firenze

14 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma

6 marzo al Pal’Art Hotel di Acireale (CT)

10 marzo al PalaSele di Eboli (SA)

14 marzo al PalaFlorio di Bari

20 marzo al Palazzo dello Sport di Roma

28 marzo al Mediolanum Forum di Assago (MI).