30 Ottobre 2026

2026-10-30T00:00:00+01:00
Caricamento Eventi

La sovrana, la diplomatica e la stratega politica oltre l’immagine tramandata dal cinema e dalla letteratura. È il percorso proposto da Cleopatra: The Truth, la mostra immersiva che aprirà il 12 novembre al CityOval Milano, in piazza Sei Febbraio, nel quartiere CityLife, dove resterà fino al 28 gennaio 2027. Ideata da Anderson Tegon, sviluppata da Pepper’s Ghost e prodotta da NPG Entertainment, la mostra affianca ricerca archeologica, ambientazioni digitali e narrazione visiva per ripercorrere la vita, il regno e l’eredità di Cleopatra VII. La curatela scientifica è affidata all’egittologo Zahi Hawass e all’archeologa Kathleen Martinez, le cui ricerche a Taposiris Magna costituiscono il fondamento narrativo del progetto.

Al centro dell’allestimento si trova la Limitless Room, un ambiente con superfici raccordate e angoli stondati nel quale le proiezioni scorrono tra pareti, soffitto e pavimento. Elementi olografici, illusioni prospettiche, laser e sound design concorrono alla ricostruzione degli spazi, comprese le sequenze dedicate al mondo sommerso. Una sezione denominata Excavation Area illustra il lavoro archeologico a Taposiris Magna: dai depositi di fondazione dedicati a Iside alla necropoli, dal sistema sotterraneo di tunnel e acquedotti alle esplorazioni dei fondali costieri. Il percorso comprende anche un’interpretazione digitale del volto della regina, sviluppata a partire dai reperti storici, alla cui co-curatela artistica partecipa ClioMakeUp con Clio Zammatteo.

“Cleopatra non fu soltanto una seduttrice: fu una stratega politica, una donna di grande cultura e l’ultima sovrana a difendere l’indipendenza dell’Egitto”, afferma Kathleen Martinez, archeologa e curatrice della mostra. “Con questo progetto speriamo di rivelare la vera storia di Cleopatra”, dichiara Zahi Hawass, egittologo e curatore, richiamando il ruolo della ricerca archeologica rispetto alle narrazioni romanzate della sua vita. “Vogliamo dimostrare che oggi la cultura può essere raccontata attraverso linguaggi innovativi senza rinunciare al rigore scientifico”, spiega Marco Jannarelli, presidente di Next Group e amministratore delegato di NPG Entertainment, di cui la mostra rappresenta il primo grande progetto.

Torna in cima