

A Torino 50 anni di Letizia Battaglia
17 Ottobre, 2026 - 7 Febbraio, 2027
Palermo, la violenza mafiosa, le feste religiose, i volti delle donne e dei bambini. Cinquant’anni di fotografia e impegno civile attraversano “Letizia Battaglia. L’opera, 1970-2020”, la mostra che apre oggi a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, dove resterà visitabile fino al 7 febbraio 2027. Oltre 200 immagini restituiscono un percorso che dalla cronaca si estende alla vita quotidiana, alle contraddizioni sociali e alla cultura della Sicilia.
Curata da Walter Guadagnini, realizzata in coproduzione con Jeu de Paume e in collaborazione con l’Archivio Letizia Battaglia, l’esposizione arriva negli spazi di via delle Rosine 18 dopo le tappe allo Château de Tours, al festival Les Rencontres d’Arles e al Museo Civico San Domenico di Forlì. Ad affiancarla, nella Project Room, è “Davide Tranchina. Light-Years Away”, personale dedicata a oltre vent’anni di ricerca dell’artista bolognese, aperta fino al 6 gennaio 2027.
Il progetto proseguirà anche fuori dal centro espositivo: il 30 ottobre inaugurerà “Apparent Horizons”, installazione di Tranchina per Berberè Pizzeria all’interno di Binaria, Centro Commensale del Gruppo Abele. Composta da otto lightbox e realizzata con il sostegno di Berberè, sponsor della mostra, l’opera introdurrà nello spazio una struttura luminosa dedicata al tema dell’orizzonte e alla percezione dell’infinito.
Nella foto: Boris Giuliano, capo della Squadra Mobile, sul luogo di un omicidio a Piazza del Carmine. Palermo, 1978. Credit: @Archivio Letizia Battaglia

