Angelina Mango: “mio padre? sono educata e gentile. Di questo sarebbe fiero”

Last Updated: 11 Febbraio 2024By Tags:

Sanremo

Angelina Mango ha appena vinto il festival di Sanremo. E puntuale arriva la domanda sul padre, Pino Mango, scomparso quando lei aveva 13 anni. Pensi che sarebbe stato fiero? “Sono una persona educata e gentile e credo che prima di tutto sarebbe fiero di questo” risponde. Come ogni volta sul tema, è estremamente discreta. Usa sempre la parola rispetto, l’espressione ‘in punta di piedi’. Come nel tributo la serata dei duetti, quando interpreta ‘La Rondine’. “Ho cercato di fare un omaggio in maniera rispettosa, Volevo che uscisse un ricordo, ancora più di me in quel momento. L’amore che mi è arrivato da parte del pubblico, quando ho visto i cartelloni, quando ho visto tutti in piedi, è stato un grandissimo onore. ha reso fiera me e tutta la mia famiglia”. 

“LA SETTIMANA PIU’ BELLA DELLA MIA VITA”

E ancora, tornando alla vittoria e all’esperienza di Sanremo: “non mi aspettavo nulla di quello che è successo. Non ci credevo nemmeno quando mi sono vista nella lista dei concorrenti al Festival. Sono riuscita a vivere senza aspettative e troppe pressioni, anche se, guardando i social, avrei potuto. Sono riuscita a vedere tutto come una carica. Per questo è stata la settimana più bella della mia vita”.

POLEMICHE A PARTE

“Avendo vissuto tutto in maniera istintiva, non ho percepito le polemiche e questo aspetto della competizione. Innanzitutto perché non l’ho vissuta tanto come competizione” spiega Angelina, che si dice “contentissima che i miei colleghi abbiano canzoni che ascolteremo per tanto tempo ed io per prima”.

A chi le domanda se nel prossimo futuro sono previste anche canzoni in inglese, “ho cantato in italiano, spagnolo napoletano e magari, un domani, anche in inglese” risponde. “La musica è libera in tutte le lingue”. 

GEOLIER: “SANREMO E’ UNA GARA E HA LE SUE REGOLE, POI CI SONO GLI STREAM

Geolier porta a casa una valanga di voti dal pubblico a casa, ma si piazza secondo per via del peso specifico del voto della sala stampa. Che di fatto ribalta il verdetto a favore di Angelina Mango. Eppure è contento: “mi sento bene, ho fatto un bel Festival mi è piaciuto tutto. Io e Angelina siamo due ragazzi: del 2001 lei, del 2000 io. Non poteva andare meglio”. E poco importa se tutti e due del Sud (o del Nord). “Siamo due ragazzi e questo è già è una cosa importantissima questa”. Nessuna amarezza per la seconda posizione, dunque. “Volevo portare il napoletano. Ho già vinto per avere raggiunto i miei obiettivi”. Sul voto, “è giusto così, Sanremo è una gara e come ogni gara ha le sue regole. Poi ci sono gli stream. E le radio”.

Geolier

“Il rap – osserva Geolier – ha fatto buoni risultati, sia questo sia l’anno prima. Lazza ha sfondato tutto. Il suo è stato il singolo più ascoltato del 2023. Conta anche questo. Mi sono goduto ogni istante di questo cammino. Porto a Napoli dei bei ricordi di questo Sanremo”.

Ora lo aspetta la scrittura e nuove date. “Devo andare in studio e scrivere. Non so cosa ho intesta. Quando fai musica devi fare solo quello. Non devi pensare ad altro e io in questo periodo ho pensato solo ad altro”. Se porterò dietro una parola? “Maturità”.

ANNALISA: “RIFAREI TUTTO UGUALE

Rifarebbe tutto uguale Annalisa. “Sono molto contenta di come è stato, del palco, delle mie esibizioni. Sono focalizzata sulle cose belle che vedo. La risposta delle piattaforme e delle radio. I palasport in aprile, l’Arena a maggio, concerti estivi in festival meravigliosi. Che dire? Sono molto molto soddisfatta”.

A chi le ha fatto notare che sul palco alla lettura del verdetto era visibilmente commossa, o forse dispiaciuta, “la tensione è normale in questi momenti molto pieni di emozione. Ero tranquilla, felice, serena. Girano due secondi di un contesto più lungo e uno si può fare un’idea sbagliata. In me c’è molta gioia e molta serenità. Sono contenta di come è andata”.

Annalisa