Angelina Mango: “è grazie a mio fratello se faccio musica”

Last Updated: 9 Febbraio 2024By Tags: ,

Sanremo

Angelina Mango porterà all’Ariston ‘La Rondine’, che ha arrangiato insieme al fratello. Un ruolo fondamentale nella sua vita che racconta in conferenza stampa all’Ariston, poco dopo le prove. “E’ probabilmente grazie a mio fratello se faccio musica”, spiega, mentre parla di una famiglia dove si è sempre fatto musica, liberamente. Non solo con il padre, l’indimenticabile Pino Mango, ma anche con la mamma, Laura Valente, ex cantante dei Matia Bazar. E il fratello Filippo Mango.

“SUL PALCO MI SONO SENTITA A CASA”

Del Festival dice: “Sto vivendo una settimana molto strana, mi aspettavo che sarebbe stata stressante, sia a livello fisico, sia emotivo, Invece sono riuscita a circoscrivere lo stress. Sul palco finora mi sono sentita a casa. Non penso che esistano amori non corrisposti. Questa mattina mi sono svegliata con questo pensiero. Quando provo qualcosa di forte è difficile che ci sia uno sbilanciamento forte con il mio interlocutore. E’ quello che accade sul palco, un amore reciproco con il pubblico, con l’orchestra. Ieri sera sono scesa dal palco gridando ‘voglio rifarlo ancora!’ come se fossi scesa da una giostra”.

LA RONDINE, “UN OMAGGIO RISPETTOSO, SPERO ELEGANTE E DELICATO”

Sulla prova del pomeriggio del brano che interpreterà questa sera, ammette “è una prova importante. Ero agitata, perché ci sono molti più punti scoperti in me stasera. E’ come arrivare sul palco nuda, tutte le volte. Voglio affrontare la giornata con la serenità e l’anima in pace. Di una persona che ha il solo obiettivo è fare un omaggio rispettoso. Questo mi toglie dallo stress esibizionistico. Spero di riuscire a farlo in maniera elegante e delicata”. Sulla scelta del brano, “è stata abbastanza istintiva, nel momento in cui ho deciso di fare un omaggio a mio padre. Provando al piano casualmente mi sono resa conto dell’anima di quella canzone e spontaneamente ho pensato: è questa”.

“SULLO STRESS CI BALLO SOPRA”

“Mai come in questa settimana ho sperimentato il ballare con le spine addosso, la responsabilità e lo stress di una esperienza del genere. Io ci ballo con tutte queste cose, ci ballo sopra. E la noia è proprio emblematica. E’ la canzone che esprime esattamente il mio modo di viere la mia vita questo momento. Sono contenta che sia arrivata nella prima serata”. Questa sera, “vorrei fare quello che faccio sempre quando sono sul palco. Mi spoglio sempre di tutto ed è quello che farò anche con questa canzone. Quello che faccio per La Noia lo farò ancora di più per La Rondine. Sicuramente i miei pensieri saranno molti forti. C’è molta dolcezza in quella canzone. La trovo dolce, pur essendo struggente”.

“NON AVRO’ MAI PAURA DI COMMUOVERMI”

E a chi le domanda se ha più paura di commuoversi o non commuoversi? “Non avrò mai paura di commuovermi,. Non mi proteggo dalle emozioni e non mi proteggo dalle emozioni. Dubito che possa accadere. Poi se scoppio a piangere e smetto di cantare è un problema” scherza. Sul futuro, “non mi creo alte aspettative nella vita. E poi, se sino ad ora non ho mai pensato in grande ed è andata bene, forse devo continuare così. Sul palco ero felice veramente. Non ho altri obiettivi se non portare tutta me stessa lì.

“VORREI ESSERE UN MODELLO DI LIBERTA’, COME LA MIA FAMIGLIA E’ STATA PER ME”

Un seguito di giovani e anche giovanissime. La responsabilità si sente? “sì, ma non mi mette pressione, anche perché ho la coscienza pulita su quello che faccio. Cerco di portare solo libertà, dal pezzo all’outfit, al modo di muovermi. Sono contenta se una bambina da casa mi guarda e mi vede libera. Penso che la me bambina avrebbe tratto ispirazione”. Un modelli di libertà? “La mia famiglia”.

COSIGLI DA MIO PADRE? SI FACEVA MUSICA LIBERA, TUTTI INSIEME

“A casa mia si faceva musica sempre e si fa ancora oggi. Con mia mamma e mio fratello. E’ quello che è successo nella mia casa negli ultimi 30 anni. Ho iniziato a scrivere canzoni in italiano nel 2015. Quindi consigli sulla scrittura non ne ho avuto purtroppo. Ma la verità è che in casa mia si faceva e si fa musica libera. Questo non è consiglio, ma collaborazione. Ho assistito a grandi momenti di musica a casa. Era questo il modo in cui si comunicava e ci si esprimeva a casa”.

“Io suonavo tanto e suono ancora tanto con mio fratello. E’ grazie a lui probabilmente se faccio musica”.

“AVERE UNA GRANDE PASSIONE NELLA VITA SALVA. E’ UNA LEGGE”

Sui giovani della sua generazione, spesso in difficoltà, dice: “sicuramente avere una passione grande nella vita, che sia l’arte, lo sport, qualcosa per cui si vive, salva. E’ una legge. Riesce a veicolare tante paure ed emozioni disturbanti, negative. detto questo la musica è sempre stata dentro di me e nella mia vita. Ho imparato a riconoscere le cose che mi fanno bene, a circondarmi delle persone che mi fanno bene. per questo sono sempre entusiasta quando faccio quello che amo. Mi piace che esca questo, anche perché ho 22 anni”.

Intanto, il video Rai su Youtube è ancora il contenuto musicale più visto del Festival di Sanremo con oltre 500mila views, la noia nella posizone 53 della classifica globale di Youtube. Ai vertici delle classifiche di streaming, radio e social dall’inizio del festival. la noia è anche nella classifica top 100 global di Spotify.