‘Alberto Meda e Arcangelo Sassolino: una conversazione’ in Triennale. E molto altro

Last Updated: 4 Febbraio 2024By Tags: , ,

Milano

‘Alberto Meda e Arcangelo Sassolino: una conversazione’ è il titolo dell’incontro che si terrà venerdì 19 gennaio alle 18.30 in Triennale Milano. La passione per la coazione, per il potenziamento del materiale combinato artificialmente con altri, la predilezione per il movimento che genera nuove condizioni d’equilibrio fanno di Alberto Meda un ingegnere positivista che ha portato nuove esperienze nel campo del design. Le incursioni nel mondo dell’ingegneria, la conoscenza dei materiali, un passato nel campo del design fanno della ricerca artistica di Arcangelo Sassolino un percorso sorprendente. Le loro pratiche a confronto in una conversazione tra i due autori animata dalla storica dell’ingegneria Tullia Iori e dal Direttore del Museo del Design Italiano, Marco Sammicheli.

L’ingresso è libero previa registrazione QUI

GIULIA MAGIONE. THE FALL

Apre invece oggi e sarà aperta fino al 18 febbraio, la mostra Giulia Mangione. The Fall, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi. Fotografie (che hanno vinto il premio Luigi Ghirri) che indagano il rapporto tra l’uomo e gli eventi potenzialmente apocalittici. Da La Palma nelle Isole Canarie, agli Stati Uniti e all’isola greca di Patmos: l’artista ha girato il mondo alla ricerca di come la società si prepara ad affrontare eventi che possono essere catastrofici. (vedi QUI

JURGEN TELLER, I NEED TO LIVE

E in arrivo, il prossimo 27 gennaio Juergen Teller, i need to live. Una mostra a cura di Thomas Weski (fino al 1 aprile). La mostra presenta un corpus di opere del fotografo tedesco Juergen Teller, una delle figure più importanti della fotografia internazionale, attivo dalla prima metà degli anni Novanta. Nella sua pratica, Teller ha abbracciato una vasta gamma di generi che spaziano dai paesaggi alle nature morte, dai ritratti e autoritratti alla moda, includendo anche l’integrazione di testi all’interno delle sue narrazioni fotografiche. L’esposizione presenta circa 400 fotografie, corredate da una selezione di immagini, video e installazioni provenienti dall’archivio del fotografo.