Il rapper-poliziotto Revman contro la tossicodipendenza in ‘Rogoredo Trap 2.0’

Last Updated: 4 Febbraio 2024By Tags: , ,

Milano

Revman il rapper poliziotto contro la tossicodipendenza in Rogoredo Trap 2.0. Poliziotto di professione e rapper nel tempo libero, anomalo per certi versi, non usa parole violente, ma si è fatto promotore del ‘rap della legalità’.

Sebastiano Vitale, questo il suo nome, è nato a Palermo nel 1990. Oggi è in servizio come agente della polizia di Stato presso la Questura di Milano. Dopo aver scritto il brano ‘A Rozzano legalità’, inciso con gli alunni di un istituto scolastico, Revman torna nei digital store con ‘Rogoredo Trap 2.0’. Si tratta di una versione rinnovata e potenziata del suo inno contro la tossicodipendenza ‘Rogoredo trap‘ contenuto nel disco d’esordio ‘Attraverso me’.

VISIONE APERTA E DIALOGO COSTRUTTIVO

Nella sua duplice veste di artista e agente di polizia, il rapper-poliziotto Revman continua la sua missione volta a portare un’ondata di consapevolezza nel rap-game italiano, affrontando temi sociali di forte impatto con un linguaggio diretto e incisivo e una visione aperta al dialogo costruttivo e all’abbattimento di testi sempre più aggressivi e cruenti.

“La mia risposta ai molteplici conflitti nella scena degli ultimi tempi -sottolinea- è promuovere la consapevolezza e il dialogo costruttivo, coinvolgendo l’intera comunità musicale per creare un ambiente più rispettoso e inclusivo”.

COSTRUIRE, NON PROVOCARE

Senza ricorrere a dissing o attacchi diretti ad altri artisti, il poliziotto-rapper sferra una guerra contro tutte le droghe, contro la tossicodipendenza, utilizzando l’attenzione generata dal dibattito corrente nel mondo del rap per lanciare un messaggio potente e incisivo. La sua strategia si distingue per la scelta di affrontare il problema in maniera costruttiva, anziché provocatoria, dimostrando che è possibile usare la musica come veicolo di cambiamento e sensibilizzazione sociale.

Il testo di ‘Rogoredo Trap 2.0’ è un faro per chi è vittima delle sostanze stupefacenti, offrendo indicazioni chiare per schivare la pericolosa insidia delle dipendenze e fornendo supporto a coloro che sono già coinvolti in questo difficile percorso.

ARTEFICI DEL PROPRIO DESTINO

Con versi come “Non cambia niente se tu non cambi niente”, Revman sottolinea l’importanza dell’agire individuale contro l’utilizzo di droghe. Questa frase è un richiamo potente all’autodeterminazione, che esorta a prendere una posizione attiva nella propria vita. Revman, con la sua esperienza diretta sul campo, comprende profondamente le sfide e le trappole della dipendenza.

Per tale motivo, la sua musica è un vero e proprio strumento di motivazione e ispirazione, una guida verso una rinascita personale e un rinnovato senso di speranza. Questo passaggio del brano, risuona come un mantra per chi cerca di ritrovare se stesso e il proprio cammino nella vita, un inno alla forza interiore e alla capacità di riscatto.

(Ros -Il Mohicano)