(di Daniele Rossignoli) – “Andremo avanti fino al Tribunale dei Diritti dell’Uomo perchè sono certo che il diritto di critica non debba essere tolto a nessuno”. Così il ‘padre’ di ‘Striscia la notizia’, Antonio Ricci, in occasione della presentazione della 35/ma edizione del Tg satirico di Canale 5, ha risposto alla notizia del squestro del libro ‘Tutti poeti con Claudio’, ‘dedicato’ a Claudio Baglioni e dell’iscrizione nel registro degli indagati di Gerry Scotti che si aggiunge allo stesso Ricci, Enzo Iacchetti, Ezio Greggio e Antonio Montanari (vero nome del mago Casanova) da parte del tribunale di Monza.

“Questa storia che riguarda Baglioni -ha spiegato Ricci- era rimasta segreta perchè nessun organo di stampa l’aveva tirata fuori”. “Noi a Natale abbiamo presentato questo simpatico libretto -ha proseguito Ricci- che in realtà è nato dalle segnalazioni che ci sono pervenute da parte dei telespettatori. E’ stato un lavoro collettivo di cui io mi sono fatto garante di quello ci è stato segnalato e che corrispondeva al vero. Noi non abbiamio mai accusato di plagio nessuno ma solo sottolineato quanto ci era stato segnalato. Baglioni, cantautore democratico e melenso denuncia anche quel pacioccone di Gerry Scotti ma allora perchè non denunciare anche Michelle Hunziker che non si è dissociata?”, ha concluso Ricci.