Il ritorno di Franco Mussida alla musica scritta e suonata. Ad annunciarlo è lo stesso ex frontman della Pfm che su facebook spiega che domenica 18 settembre sarà possibile “vedere su questa pagina un video particolare, e ascoltare un brano che anticiperà il mio prossimo lavoro discografico. Vi avevo preannunciato che, dopo libri, sculture, mostre dedicate al codice musicale, sarei tornato a scrivere Musica. In questi anni mi sono dedicato a cercare un suono nuovo, a sperimentare altre forme musicali. Desideravo trovare modi per raccontare qualcosa di più sul mondo del suono e della Musica, su come siano determinanti nella nostra società. Sentivo di voler riflettere su questo complicato presente -prosegue Mussida- su cui la mia generazione ha messo il timbro, consegnando a quelle attuali qualcosa di molto lontano e diverso da ciò che abbiamo vissuto”.

Prima di svelare i dettagli del lavoro nel suo complesso, sottolinea Mussida “domenica prossima si parte proprio da quel leggendario settennio a cavallo tra gli anni ‘60 e i ‘70, che da un punto di vista musicale e artistico, si può dire sia stato un fantastico periodo aureo. Una cosa però posso svelarvela: a orientare la scelta dell’accompagnamento ritmico di questo brano, fatto di due momenti, uno di parola, l’altro solo strumentale, è stato il casuale ascolto di un ispirato brano di Frank Zappa. Ora che il lavoro è finito, posso dirvi che è stato davvero tanto eccitante cercare tono, clima, parole e suoni giusti per far risuonare tutto in modo deciso, fermo, ma con calore e senza violenza sonora”.

Un ultimo pensiero che si lega al brano: “credo -sottolinea- che ogni generazione prima di passare il testimone, abbia il dovere di restituire il meglio della sua esperienza. Ci sono ancora tante cose che noi ‘figli di quel benefico uragano al contrario’ possiamo offrire alle generazioni contemporanee, cose che non siamo riusciti finora a raccontare. Una di queste è: ‘…se le parole possono mentire, la Musica non mente mai !!'”.