Eugenio Finardi reinterpreta ‘Una notte in Italia’, brano di Ivano Fossati del 1986, contenuto nell’album del cantautore ligure ‘700 giorni’. La nuova versione di Finardi anticipa il suo nuovo album, dal titolo ‘Euphonia suite‘, in uscita il 14 ottobre e disponibile in cd e vinile. ‘Una notte in Italia’ è pubblicato su Incipit Records e distribuito su tutte le piattaforme digitali da Egea.

‘Una notte in Italia’, racconta Finardi “ha su di me un potere magico ed inquietante. Ivano mi racconta come io non sarei mai riuscito a fare. Non so razionalmente perché, ma non riesco a cantarla senza che mi venga un groppo alla gola e le lacrime agli occhi. Tocca corde profonde della nostra identità personale e nazionale. Ogni pennellata è densa di senso e, proprio perché ‘antica’, in questo particolare momento questa canzone racconta il nostro futuro. ‘Che arriva, chissà se ha fiato?'”.

Quanto a ‘Euphonia suite’, nasce dall’intesa quasi magica che si è sviluppata con il pianoforte suonato da Mirko Signorile e il sax di Raffaele Casarano che collaborano con Finardi da più di dieci anni, sempre alla costante ricerca del senso profondo della Musica e della sua straordinaria capacità di metterci in contatto con l’Assoluto Cosmico. E’ una suite, cioè un unico lungo brano che porta l’ascoltatore a vivere la profonda esperienza di un percorso emozionale attraverso brani del suo repertorio ma anche di autori da lui profondamente amati, riletti come meditazioni sull’umana condizione. Dopo anni in cui Finardi ha alternato nei suoi concerti l’esecuzione delle sue composizioni alla narrazione e all’analisi parlata, quasi una conversazione con il suo pubblico, in ‘Euphonia suite’ si abbandona al flusso musicale, alla costante ricerca di un senso ulteriore ed interiore.