Una critica ai tempi che viviamo, veloci, frenetici e carichi di nostalgia ma che porta quasi ad una rassgnazione. A cosa appellarsi, quindi, se non a un ritmo su cui ballare, per smettere di pensare e andare oltre? Questo il senso di ‘Sta succedendo’, il nuovo singolo di Quomo (Mauro Cuomo), una canzone dalla chiara vocazione indie, caratterizzata da sfumature revival synthwave e dance. A guidare la ritmica il basso funk di Giorgio Maria Condemi, produttore artistico del brano.

‘Sta succedendo’ nasce nel 2021, durante il secondo lockdown. Parla del tempo che sfugge, della presunzione d’immortalità che ci anima quando ci sentiamo liberi di interpretare il nostro futuro e che crolla davanti agli imprevisti, alla fatica: allora la spensieratezza di prima diventa un paradiso perduto, una sorta di favola impossibile da raggiungere.

“Ero stanco, avevo bisogno di una canzone con un ritmo deciso a cui potermi aggrappare”, spiega Quomo. “A differenza dell’ultima pubblicazione (‘Colpo di testa’) il testo che ne è uscito contrasta un po’ con la sonorità del pezzo, ma mi piace proprio per questo. Ho avuto modo di suonarla live: scriverla e poi interpretarla è stato elettrizzante”.