‘Sottosopra’, prodotto da Severini & D’Alessandro, è terzo singolo della cantautrice Serrati: “una clessidra rovesciata -spiega- senza requie tra la voglia di un ritorno e quella di un amore nuovo, che in fondo sono la stessa cosa. La cassa scandisce l’attesa, una rasoiata flamencheggiante di chitarre sgomita tra guizzi di elettronica liquida, con la voce che irride, con un morso secco, la propria inquietudine. Siamo stati tutti così in qualche sera d’estate”.

‘Sottosopra’ è uno stato d’animo: “spesso capita di sentirsi in disordine, fuori controllo, nonostante magari ci sia in sottofondo una direzione – prosegue l’artista –  ‘Sottosopra’ è l’attesa di qualcuno che desideriamo, il desiderio di vedere le cose in modo nuovo, il bisogno di attirare l’attenzione di chi amiamo, perché troppo assente. Questo ci porta inconsapevolmente o no a fare cose di cui ci pentiamo a volte. Come un gatto nero che si vendica facendo mille dispetti al proprio padrone. È qualcosa di molto fisico, una fame, un’insofferenza che nasce dal bisogno di ‘avere’ l’altro, di possederne in qualche modo la presenza. L’irrequietudine di essere in balia, incompleti, senza un interlocutore, che dialoghi con noi, che ci veda e ci riconosca, che ci aiuti a sentirci vivi, a far nascere continuamente noi stessi. Reciprocamente”.